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CCNL, Occhiali - Aziende industriali: le novità dell'ipotesi di rinnovo dell'accordo
Per il personale dipendente delle aziende industriali che producono occhiali e articoli inerenti l'occhialeria, Anfao (assistita da Confindustria Moda) con Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, hanno sottoscritto in data 30 gennaio 2026 l'ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL di settore. Il nuovo contratto decorre dal 1° gennaio 2026 e scadrà il 31 dicembre 2028. |
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Gestione separata: aliquote minimale e massimale per il 2026
Con la circolare n. 8 del 2026, l’INPS ha reso note le aliquote contributive, il valore minimale e il valore massimale del reddito per il calcolo dei contributi dovuti alla Gestione separata, distinguendo tra collaboratori coordinati e continuativi, figure assimilate, professionisti, lavoratori sportivi del settore dilettantistico, magistrati onorari e addetti al controllo delle corse ippiche. La circolare riepiloga, inoltre, le modalità di ripartizione dell’onere contributivo tra committente e collaboratore, le regole di computo delle prestazioni, nonché i criteri per l’accredito contributivo in relazione al minimale di reddito. |
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Lavoratori domestici: contributi e coefficienti 2026
Con la circolare n. 9 del 2026, l’INPS ha comunicato gli importi dei contributi dovuti per l’anno 2026 per i lavoratori domestici, a seguito dell’aggiornamento annuale dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati. Il documento definisce le nuove fasce di retribuzione convenzionale, gli importi dei contributi orari dovuti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026 e i coefficienti di ripartizione tra le diverse gestioni previdenziali. |
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Portale Unico delle Associazioni di Categoria: avvio ad aprile 2026
L’INPS, nel messaggio n. 407 2026, rende nota la proroga dell’entrata in esercizio del “Portale Unico delle Associazioni di Categoria”, inizialmente prevista – in via sperimentale – a decorrere dal 1° febbraio 2026, come annunciato dal messaggio n. 3914 del 23 dicembre 2025. |
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Bonus ZES Coesione: applicabile l’esonero totale over 35
Con la circolare n. 10 2026, l’INPS fornisce il quadro operativo completo per l’applicazione dell’esonero contributivo previsto dall’articolo 24 del decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60 (c.d. decreto Coesione), convertito dalla legge 4 luglio 2024, n. 95, a favore dei datori di lavoro privati che assumono personale non dirigenziale a tempo indeterminato nelle regioni della Zona Economica Speciale unica per il Mezzogiorno. Il documento chiarisce l’ambito soggettivo e oggettivo dell’agevolazione, i requisiti richiesti ai datori di lavoro (limite dimensionale fino a 10 dipendenti nel mese di assunzione) e ai lavoratori (età pari o superiore a 35 anni e disoccupazione di lunga durata), nonché la misura dell’esonero, pari al 100% dei contributi previdenziali a carico datoriale, nel limite massimo di 650 euro mensili per ciascun lavoratore e per una durata massima di 24 mesi. |
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I genitori chiedono il part time? Le imprese potrebbero essere premiate
Dal 1° gennaio 2026 la legge di Bilancio (legge n. 199/2025) ha introdotto una priorità alla trasformazione del rapporto di lavoro in part-time per lavoratori e lavoratrici con almeno tre figli conviventi, accompagnata da un esonero contributivo fino a 3.000 euro annui per i datori di lavoro privati. La misura, finalizzata a favorire la conciliazione vita-lavoro, non configura un diritto assoluto, ma un diritto di preferenza, ed è subordinata al mantenimento del monte orario complessivo aziendale. Previsti limiti di cumulabilità con altre agevolazioni e l’inapplicabilità della disposizione per specifici rapporti contrattuali. |
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Dimissioni di fatto: i 15 giorni di assenza ingiustificata sono lavorativi o di calendario?
Al fine di contrastare il fenomeno delle assenze ingiustificate da parte dei lavoratori dipendenti, il Collegato Lavoro 2025 (legge n. 203/2024) ha introdotto la nuova normativa sulle dimissioni di fatto. A disciplinare in dettaglio queste nuove regole sono nel frattempo intervenuti l’INL e il Ministero del Lavoro. Vi sono state, inoltre, alcune importanti sentenze da parte dei tribunali di Trento, di Milano e più recentemente quello di Bergamo. Quest’ultimo, in particolare, ha stabilito rilevanti principi in materia. Cosa prevede la normativa sulle dimissioni per fatti concludenti? Qual è la posizione della giurisprudenza al riguardo? Cosa stabiliscono le ultime sentenze con riferimento al periodo di assenza del lavoratore? |
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APE sociale: come e quando chiedere la certificazione dei requisiti
La legge di Bilancio (legge n. 199/2025) con la proroga dell’APE sociale per il 2026 stabilizza per un ulteriore anno l’uscita anticipata riservata ai soggetti in condizioni di maggiore fragilità. Nessuna modifica all’impianto della misura: restano invariati requisiti, platea dei beneficiari e vincoli di cumulabilità. L’INPS, con il messaggio n. 128/2026, ha recepito le novità della Manovra e confermato l’attivazione dell’apposito servizio per la presentazione delle domande di certificazione dei requisiti per l’APE sociale e di erogazione della stessa indennità. Quali sono scadenze da non dimenticare? |
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CCNL, Servizi Ausiliari - ANPIT: le novità del rinnovo dell'accordo
Per il personale dipendente dei servizi ausiliari alla collettività, alle aziende e alle persone, Anpit, Ateca e Unica con Cisal Terziario assistita da Cisal, hanno sottoscritto in data 21 gennaio 2026 l'accordo per il rinnovo del CCNL di settore, riservandosi di completare il rinnovo di ulteriori istituti contrattuali con la definizione del testo integrale del CCNL. Il nuovo contratto decorre dal 1° febbraio 2026 e scadrà il 31 gennaio 2029. |
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Premio di risultato o welfare: la legge di Bilancio cambia la convenienza
Cambiano gli equilibri di convenienza tra l'erogazione monetaria del premio di risultato e la sua conversione in servizi di welfare aziendale a seguito delle novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). Il quadro normativo previgente, delineato dalla legge n. 208/2015, aveva consolidato un modello in cui la conversione del premio in welfare rappresentava l'opzione economicamente più vantaggiosa per il lavoratore, grazie alla totale esenzione fiscale e, soprattutto, contributiva. Le carte in tavola sono, però, cambiate. Conviene di più l'opzione cash o quella welfare? |
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Fondi pensione: nuove regole per la portabilità delle posizioni individuali
La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) interviene in modo significativo sulla portabilità delle posizioni previdenziali, liberalizzando il trasferimento del TFR maturando e del contributo datoriale verso nuove forme pensionistiche complementari. La modifica supera i vincoli previsti dalla contrattazione collettiva, ampliando la libertà degli aderenti e tendendo ad una maggiore concorrenza tra fondi. |
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Lavoro notturno, festivo e a turni: come si applica l’imposta sostitutiva al 15%
La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha introdotto una nuova agevolazione fiscale per i lavoratori dipendenti del settore privato con reddito 2025 fino a 40.000 euro. Si tratta di un’imposta sostitutiva del 15% che si applica alle maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e nei giorni di riposo settimanale, nonché per le indennità di turno, entro il limite annuo di 1.500 euro. Il datore di lavoro applica automaticamente il regime agevolato, salvo rinuncia scritta del lavoratore. Sul piano contributivo continuano a valere le regole ordinarie. Nel dettaglio, quali sono le regole per l’applicazione dell’imposta sostitutiva? |
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Contratto a termine per sostituzione: come evitare rischi e sanzioni
La gestione della sostituzione di un lavoratore assente, spesso considerata una soluzione temporanea, comporta invece rilevanti implicazioni organizzative. Una scelta non corretta può incidere sui diritti dei lavoratori, sull’utilizzo appropriato dei contratti a termine e sulle responsabilità del datore di lavoro, esponendo l’azienda a rischi di contenzioso. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali? |
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Contratto a termine per sostituzione maternità: nuove regole con qualche criticità
La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) nei casi di assunzione a tempo determinato per la sostituzione di una lavoratrice assente per maternità, prevede che il contratto del sostituto possa essere prolungato anche dopo il rientro della lavoratrice, al fine di consentire un adeguato periodo di affiancamento. Una disposizione che da un lato favorisce la conciliazione tra vita privata e lavorativa e dall’altro, a beneficio delle imprese, favorisce una maggiore continuità produttiva e una gestione più efficiente delle competenze. L’applicazione della nuova disposizione solleva, tuttavia, alcuni dubbi interpretativi. Quali? E’ uno dei temi del 15° Forum One LAVORO, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con Dottrina Per il Lavoro, che si svolge a Modena il 25 febbraio 2026. |
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Contrasto al lavoro sommerso. Quale modello strategico adottare?
Sono numerose e diversificate le strategie che possono essere adottate per contrastare il lavoro sommerso, sia in ottica general-preventiva per limitare i casi di potenziale ricorso al lavoro irregolare, sia in chiave repressiva e special-preventiva per consentire l’emersione dei rapporti irregolari anche agendo sulla leva sanzionatoria. Le strategie attuabili possono essere improntate a tre distinti modelli di intervento. Quale modello strategico adottare? |
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Zona franca urbana sisma Centro Italia: proroga agevolazioni 2026
L’INPS, nel messaggio n. 323 del 2026, recepisce la proroga delle agevolazioni di natura previdenziale previste per la “Zona Franca Urbana Sisma Centro Italia”disposta dalla Legge di Bilancio 2026. |
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Email aziendale e diritto alla segretezza post licenziamento
Il Garante per la protezione dei dati personali ha irrogato una sanzione amministrativa di 40.000 euro a una società per violazione della segretezza della corrispondenza elettronica di un amministratore delegato cessato dal rapporto di lavoro. Il provvedimento ribadisce che il contenuto delle email, i dati di contatto e gli eventuali allegati rientrano nella nozione di corrispondenza tutelata dall’ordinamento, anche a livello costituzionale. L’Autorità ha accertato un accesso illecito e prolungato all’account di posta elettronica aziendale, nonché il mancato riscontro alle richieste di esercizio dei diritti formulate dall’interessato ai sensi del GDPR. |
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Minimali e massimali retributivi: Valori aggiornati per il 2026
Nella circolare n. 6 del 2026, l’INPS aggiorna per il 2026 i valori minimali e massimali di retribuzione che costituiscono la base contributiva per la generalità dei lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato, inclusi gli sportivi professionisti e il personale dirigente delle aziende sanitarie e ospedaliere. Il documento di prassi specifica anche le modalità di calcolo da applicare ai rapporti di lavoro part-time e i valori di riferimento da utilizzare per il versamento dei contributi dei lavoratori a domicilio. |
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Geolocalizzazione: sanzione per trattamento illecito dei dati
Il Garante per la protezione dei dati personali ha irrogato una sanzione amministrativa di 120.000 euro nei confronti di una società operante nel settore della selezione e produzione di sementi agricole. Il provvedimento interviene su un trattamento illecito dei dati personali dei dipendenti, effettuato mediante dispositivi installati sui veicoli aziendali e finalizzati al monitoraggio dettagliato delle attività di guida. L’Autorità ha rilevato plurime violazioni della normativa privacy e delle disposizioni dello Statuto dei lavoratori, con particolare riferimento ai controlli a distanza e agli obblighi informativi. Oltre alla sanzione pecuniaria, è stata disposta la cancellazione dei dati raccolti. |
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INPS e AGEA: banche dati integrate
Con il messaggio n. 326 del 2026 l’INPS rende nota l’implementazione dell’integrazione tra le banche dati dell’INPS e dell’AGEA per lo scambio dei dati relativi alle consistenze aziendali delle aziende agricole, con l’obiettivo di semplificare gli adempimenti delle imprese e dei loro intermediari e costituire i presupposti per lo sviluppo di un sofisticato sistema di business intelligence antifrode. |
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Assegno Unico e Universale: validità delle domande e importi 2026
Con la circolare n. 7 del 2026, l’INPS fornisce chiarimenti in merito alla presentazione delle domande di Assegno Unico e Universale per l’anno 2026, confermando la validità in continuità delle istanze già accolte negli anni precedenti. Il documento illustra inoltre l’aggiornamento annuale degli importi, delle maggiorazioni e delle soglie ISEE, rideterminati sulla base della variazione dell’indice del costo della vita. Vengono infine fornite indicazioni sull’applicazione dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, rilevante ai fini del calcolo dell’AUU a decorrere da quest’anno. |
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Retribuzioni convenzionali: confermata la deducibilità dei contributi previdenziali esteri
L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 5 del 2026 ha chiarito un tema di grande rilevanza: la deducibilità dei contributi assistenziali e previdenziali versati all’estero da lavoratori dipendenti, fiscalmente residenti in Italia, il cui reddito è determinato sulla base delle retribuzioni convenzionali ai sensi dell’art. 51, comma 8-bis, del TUIR. L’Agenzia conferma, dunque, la possibilità di dedurre i contributi, ancorché non all’atto della determinazione del reddito di lavoro dipendente, in sede dichiarativa dal reddito complessivo del contribuente. |
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Lavoro occasionale in agricoltura strutturale: come funziona e a chi si applica
La disciplina del Lavoro Occasionale Agricolo Stagionale (LOAgri), introdotta nel 2023 e resa strutturale dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), definisce un regime speciale per l’impiego di manodopera agricola. La normativa si applica alle prestazioni di lavoro subordinato occasionale a tempo determinato, per specifiche categorie di lavoratori, in relazione a attività di natura stagionale con una durata massima non superiore a 45 giornate annue per singolo lavoratore. Sono previsti benefici fiscali e previdenziali per i prestatori. I datori di lavoro devono fare attenzione alle sanzioni, tra cui la possibile conversione del rapporto in caso di violazioni. |
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Maternità e paternità: 3 agevolazioni dalla legge di Bilancio 2026
La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) apporta modifiche al Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), finalizzate a rafforzare la conciliazione tra vita lavorativa e familiare. In particolare, vengono estesi a 14 anni i limiti di età per il congedo parentale e per il congedo per malattia del figlio, con incremento dei giorni fruibili, pur in assenza di retribuzione. Rilevante anche la modifica sui contratti a termine per sostituzione, che consente un periodo di affiancamento post-rientro della lavoratrice madre, fino al primo anno di vita del bambino. |
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PA: nuove regole su dirigenza e performance
Il 28 gennaio 2026 la Camera dei Deputati ha approvato il disegno di legge sullo sviluppo della carriera dirigenziale e sulla valutazione della performance nelle pubbliche amministrazioni (AC 2511), che interviene su accesso, progressione e valutazione del personale pubblico. L’impianto generale del Ddl mira a promuovere un modus operandi orientato al raggiungimento del risultato che potrà garantire, attraverso una maggiore flessibilità, adattabilità nella gestione del lavoro e senso di responsabilità, prestazioni migliori a vantaggio di cittadini e imprese. Nel dettaglio, quali sono le novità in arrivo? |
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RAL, fringe benefit e welfare 2026: cosa devono valutare le aziende?
Nei primi mesi dell’anno le aziende avviano la revisione delle politiche retributive, valutando interventi su retribuzione annua lorda (RAL) e variabile, fringe benefit e welfare aziendale. In questo ambito, la legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha introdotto novità in merito alla riduzione dell’aliquota IRPEF per i redditi medi, alla flat tax al 5% sugli incrementi contrattuali 2024-2026, all’imposta sostitutiva su lavoro notturno, festivo e a turni e per premi di risultato. Inoltre, la Manovra è intervenuta innalzando la soglia di esenzione fiscale per i buoni pasto elettronici e sui limiti di deducibilità dei contributi versati ai fondi di previdenza complementare. Nel dettaglio, quali sono e le implicazioni operative per aziende? |
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Ricongiunzione periodi assicurativi: rateizzazione per professionisti
Con la circolare n. 5 del 2026, l’INPS ha fornito le indicazioni operative per la rateizzazione degli oneri di ricongiunzione dei periodi assicurativi ai fini previdenziali, relativi alle domande presentate nel corso dell’anno 2026. La circolare aggiorna i coefficienti di calcolo da utilizzare per la predisposizione dei piani di ammortamento, in applicazione della legge n. 45/1990, sulla base del tasso di variazione medio annuo dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo. Le istruzioni risultano determinanti per il corretto calcolo delle rate e del debito residuo nei casi di sospensione dei versamenti. |
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Ammortizzatori sociali e indennità: importi aggiornati per il 2026
Con la circolare n. 4 del 2026, l’INPS comunica l’aggiornamento degli importi massimi dei trattamenti di integrazione salariale e delle principali indennità di disoccupazione e sostegno al reddito in vigore dal 1° gennaio 2026. La circolare recepisce l’adeguamento annuale basato sulla variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo e fornisce i nuovi massimali applicabili a CIGO, CIGS, CISOA, FIS, Fondi di solidarietà, NASpI, DIS-COLL, ISCRO, IDIS e assegno per attività socialmente utili. |
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CU 2026: novità e date da ricordare
La certificazione unica 2026 assume quest’anno un ruolo centrale nel sistema fiscale, diventando un vero punto di raccordo tra datore di lavoro, Agenzia delle Entrate e dichiarazione precompilata. Per prepararsi alla compilazione e all’invio della CU 2026 occorre conoscere le principali novità, le modalità di trasmissione, nonché le tempistiche differenziate per la trasmissione in relazione ai redditi che derivano da prestazioni di lavoro autonomo, ai redditi esenti e a quelli non dichiarabili tramite dichiarazione precompilata. Come procedere? |
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Whistleblowing: soluzioni operative per le imprese
Con la delibera n. 478/2025 l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha pubblicato le Linee Guida n. 1 in materia di whistleblowing sui canali interni di segnalazione. Si tratta di un intervento che non si limita a fornire indicazioni operative, ma che incide profondamente sull’assetto organizzativo di enti pubblici e imprese private, imponendo un ripensamento dei sistemi di compliance e dei modelli di governance. L’obiettivo dichiarato è rafforzare la tutela dei segnalanti e garantire l’efficacia dei presidi anticorruzione, ma le implicazioni pratiche e le criticità interpretative non sono trascurabili. In particolare, come devono organizzarsi le realtà aziendali di dimensioni ridotte che incontrano difficoltà maggiori nell’implementazione del sistema di whistleblowing? |
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TFR tra Fondo INPS e previdenza complementare: gli impatti per imprese e lavoratori
La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) interviene in modo significativo sulla disciplina del TFR, ridefinendone funzioni e modalità di destinazione tra azienda, Fondo Tesoreria INPS e previdenza complementare. Dall’estensione del versamento obbligatorio al Fondo INPS al nuovo meccanismo di silenzio-assenso per i neoassunti, la riforma incide sulle scelte di lavoratori e imprese, con ricadute operative rilevanti soprattutto per le PMI. Quali sono gli impatti della riforma? Quali le possibili criticità applicative? |
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Codice MACS e versamenti contributivi alla Gestione dipendenti pubblici
Con il messaggio INPS n. 263 del 2026 l’Istituto interviene in materia di versamenti contributivi alla Gestione dipendenti pubblici, estendendo l’utilizzo del codice standardizzato “MACS” anche a tali versamenti. Il documento chiarisce le finalità della misura e ne illustra l’ambito applicativo, con particolare riferimento all’abbinamento automatico tra denunce contributive e pagamenti. Vengono inoltre anticipate le principali indicazioni operative per le Amministrazioni e gli Enti pubblici interessati. L’intervento si inserisce nel più ampio processo di razionalizzazione e digitalizzazione delle modalità di riscossione contributiva. |
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Nuovo bonus mamme: domande entro il 31 gennaio 2026
Il 31 gennaio 2026 rappresenta il termine ultimo per la presentazione delle domande di accesso al Nuovo bonus mamme, previsto dall’articolo 6 del decreto-legge n. 95/2025. Entro tale data è possibile presentare istanza nei casi di requisiti maturati successivamente al 9 dicembre 2025, nonché inoltrare domande integrative per le mensilità non richieste con la precedente istanza. La scadenza assume rilievo anche ai fini della rielaborazione delle domande che non hanno superato i primi controlli automatici da parte dell’INPS. |
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Incentivo decreto Coesione settori strategici anche ai professionisti: i chiarimenti dell'INPS
Con il messaggio n. 270 del 2026 l’INPS ha fornito chiarimenti in merito all’incentivo previsto dall’arti. 21, comma 3, del decreto Coesione (D.L. n. 60/2024). Il documento definisce in modo puntuale la platea dei beneficiari, includendo anche i liberi professionisti in possesso dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento. Viene inoltre comunicata la riapertura dei termini per la presentazione delle domande, limitatamente a tale categoria di soggetti. |
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CCNL, Autostrade e Strade - ANAS: le novità dell'ipotesi di rinnovo dell'accordo
Per il personale non dirigente del Gruppo ANAS, il Gruppo Anas, con Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uilpa Anas, Ugl Viabilità e logistica, Sada Fast Confsal e Snala Cisal, hanno sottoscritto in data 18 dicembre 2025 l'ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL di settore. Il nuovo contratto decorre dal 1° gennaio 2025 e scadrà il 31 dicembre 2027. Le OO.SS. scioglieranno la riserva entro 60 giorni dalla sottoscrizione. |
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Premi di risultato convertiti in welfare: quanto conviene
La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), ha prorogato la tassazione sostitutiva ordinariamente prevista sui premi di risultato riducendo all’1% la percentuale dell’imposta sostituiva applicabile. E’ stato altresì incrementato il limite massimo di 5.000 euro annui. L’agevolazione si applica esclusivamente al settore privato e spetta anche ai datori di lavoro non imprenditori e alle Agenzie di somministrazione. Rimane immutata la possibilità di azzerare tassazione e contribuzione sulla quota di premi che il lavoratore sceglie di convertire in welfare. Quanto può risparmiare il datore di lavoro? |
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NASpI: dichiarazione di reddito presunto entro il 31 gennaio 2026 per evitare sanzioni
Entro il 31 gennaio 2026, i soggetti percettori di NASpI devono trasmettere all’INPS la dichiarazione del reddito annuo presunto, adempimento la cui omissione comporta la sospensione dell’indennità di disoccupazione. L’obbligo si inserisce in un quadro normativo che, tra il 2025 e il 2026, ha visto un progressivo rafforzamento dei controlli sulla spettanza dell’indennità. A chi spetta la NASpI? Quale modulistica occorre utilizzare per l’invio della dichiarazione? |
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Prospetto informativo disabili: trasmissione entro il 31 gennaio 2026
Entro il 31 gennaio 2026 i datori di lavori pubblici e privati, che occupano almeno 15 dipendenti, hanno l’obbligo di trasmettere il prospetto informativo disabili. Il ritardo nell’invio è punito con una sanzione amministrativa di 702,43 euro, maggiorata di 34,02 euro per ogni giorno di ulteriore ritardo. Quali sono le informazioni minime previste dal prospetto informativo? Con quali modalità deve essere inviato? |
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Contratto a termine per sostituzione maternità: come si applica in azienda
La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) interviene a sostegno della genitorialità stabilendo che il contratto a termine del lavoratore o della lavoratrice assunta in sostituzione per maternità possa essere prolungato per un ulteriore periodo di affiancamento della lavoratrice sostituita. Una norma che favorisce la continuità produttiva e la qualità dell’organizzazione del lavoro. Come si applica in azienda? Quali possono essere le eventuali criticità? |
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Congedo parentale: fruizione fino a 14 anni del figlio
Nel messaggio n. 251 del 2026 l’INPS fornisce le prime indicazioni applicative sulle novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026 in materia di congedo parentale. La riforma estende il limite temporale di fruizione del congedo parentale per i genitori lavoratori dipendenti, portandolo da dodici a quattordici anni. Il documento chiarisce l’ambito soggettivo di applicazione, le decorrenze della nuova disciplina e le modalità operative per la presentazione delle domande, distinguendo tra lavoratori dipendenti, iscritti alla Gestione separata e lavoratori autonomi. |
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Infortunio e malattia professionale: codice CNEL obbligatorio nelle comunicazioni
Con la circolare n. 4 del 2026, l’INAIL ha fornito indicazioni operative sull’Accordo interistituzionale sottoscritto con il Consiglio nazionale dell’economia e del lavoro. Il documento disciplina l’introduzione del codice alfanumerico CNEL nelle comunicazioni e nelle denunce di infortunio e di malattia professionale, illustrando le finalità dell’intervento, gli adeguamenti dei servizi online e gli adempimenti a carico dei datori di lavoro. L’obiettivo è migliorare la qualità dei flussi informativi e rafforzare le attività di analisi, monitoraggio e prevenzione degli eventi lesivi correlati alle diverse categorie contrattuali. |
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Patente a crediti: nuove decurtazioni per lavoro nero
La nota dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro n. 609 del 2026 fornisce le prime indicazioni operative sulle modifiche alla disciplina della patente a crediti introdotte dalla legge n. 198/2025 di conversione del D.L. n. 159/2025. Il documento chiarisce le modalità di decurtazione dei crediti in presenza di lavoro “nero”, specificando i nuovi criteri di calcolo, il momento in cui la decurtazione diventa efficace e il regime transitorio applicabile agli illeciti commessi prima del 1° gennaio 2026. Particolare rilievo assume la previsione della decurtazione per ciascun lavoratore irregolare e l’anticipazione degli effetti sanzionatori già in fase di notifica del verbale ispettivo. |
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Previdenza complementare: la legge di Bilancio 2026 finalmente cambia marcia
La più importante riforma della previdenza complementare degli ultimi 20 anni, con un baricentro ben definito: il meccanismo dell’adesione automatica con conferimento tacito del TFR. E’ quanto previsto dalla legge di Bilancio 2026, con una precisa finalità: aumentare il tasso di adesione dei lavoratori e, soprattutto, dei giovani alla previdenza complementare. Novità anche sull’ordine dei fondi pensione applicabili in via automatica, sul regime informativo accessorio alla disciplina della previdenza complementare e sugli investimenti finanziari. Un ambito nel quale l’impatto della riforma segna qualche incertezza riguarda l’applicazione del Fondo tesoreria gestito dall’INPS. Tutto sommato, il bilancio è positivo! |
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Rischio amianto sul lavoro: nuove regole dal 24 gennaio 2026
E’ in vigore dal 24 gennaio 2026 il D.Lgs. n. 213/2025 recante l’attuazione della direttiva (UE) 2023/2668 che modifica la direttiva2009/148/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un'esposizione all'amianto durante il lavoro. Le principali novità previste dal provvedimento sono la soppressione delle deroghe per esposizioni sporadiche e di debole intensità, la riduzione drastica del valore limite di esposizione, il passaggio alla microscopia elettronica, nonché il conteggio delle fibre sottili dal 21 dicembre 2029. Prevista anche la conservazione quarantennale della documentazione di notifica e formazione e il rafforzamento della formazione e della sorveglianza sanitaria. Nel complesso, una riforma ad elevato contenuto tecnico‑scientifico e di forte impatto operativo che però presenta alcune criticità. Quali? |
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Assegno di Inclusione 2026: calendario dei pagamenti INPS
Con il messaggio n. 214 del 2026, l’INPS ha reso noto il calendario dei pagamenti dell’Assegno di Inclusione (ADI) per l’anno 2026. Il documento individua le date di disponibilità delle somme sia per i primi pagamenti, comprensivi di eventuali arretrati, sia per i rinnovi mensili delle prestazioni in corso, subordinati alla verifica della permanenza dei requisiti. Le indicazioni fornite assumono rilievo operativo per i beneficiari e per gli operatori coinvolti nella gestione delle misure di inclusione sociale. |
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ISEE prestazioni familiari inclusione: consultazione transitoria
Con il messaggio n. 213 del 2026, l’INPS ha fornito chiarimenti operativi sulle modalità transitorie di consultazione del valore dell’ISEE per specifiche prestazioni familiari e per l’inclusione, introdotto dalla Legge di bilancio 2026. In attesa dell’approvazione del nuovo modello di attestazione ISEE, l’Istituto ha implementato una funzionalità temporanea all’interno del Portale unico ISEE, accessibile mediante autenticazione digitale. |
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Riscatto e ricongiunzione dei contributi previdenziali: perché sono più cari?
Attenzione all’incremento del costo del riscatto e della ricongiunzione dei contributi pensionistici. La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha disposto l’aggiornamento dei coefficienti di riserva matematica, fermi da quasi vent’anni. Occorre, quindi, fare una valutazione per individuare i fattori che incidono sull’aumento dei costi. Qual è il metodo di calcolo? Perché è meglio affrettarsi per fare domanda? |
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Emersione lavoro irregolare: illegittima l’esclusione degli stranieri segnalati nel SIS
Con la sentenza n. 6 del 2026 la Consulta ha dichiarato che è in contrasto con l’art. 3 della Costituzione precludere l’accesso alle procedure di emersione agli stranieri segnalati nel Sistema di informazione Schengen (SIS) per mero ingresso o soggiorno irregolari. Quali sono le ragioni a fondamento della decisione? |
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Imposte sostitutive 2026: quali sono gli effetti in busta paga
Con la legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) entrano in vigore una serie di misure per la fiscalità del lavoro dipendente volte a incrementare il reddito netto dei lavoratori. In particolare, è prevista una ulteriore detassazione dei premi di risultato, con aliquota ridotta dall’attuale 5% all’1% fino a 5.000 euro annui, nonché alcuni casi specifici di applicazione di una tassazione sostitutiva ad aliquota ridotta entro precisi limiti di reddito. Alcuni esempi di calcolo possono essere di aiuto per capire come cambia la busta paga. |
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Contratti di somministrazione: comunicazione entro il 31 gennaio 2026
Entro il 31 gennaio 2026 gli utilizzatori che nel corso del 2025 si sono avvalsi di lavoratori in somministrazione sono tenuti a effettuare la comunicazione annuale alle RSA o RSU, ovvero, in loro assenza, alle organizzazioni sindacali territoriali comparativamente più rappresentative. L’inadempimento comporta l’irrogazione di una sanzione amministrativa da 250 a 1.250 euro. Come si effettua la comunicazione? Quali sono i dati che occorre indicare? |