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Normativa vigente in materia di lavoro
 TitoloDescrizione 
Legge 148/2011Legge di conversione del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, recante: «Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo.»Download
Legge 183/2010Collegato LavoroDownload
D.L.vo 81/2008Testo unico sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoroDownload
D.L.vo 167/2011Testo unico sull'apprendistatoDownload
Legge 183/2011Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2012)Download
D.L. 201/2011Decreto Legge MontiDownload
D.L. 1/2012Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività (decreto liberalizzazioni)Download
Legge 27/2012Conversione in legge decreto liberalizzazioniDownload
Legge 92/2012Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescitaDownload
Legge 228/2012Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2013)Download

News opinione lavoro
Laurea e lavoro: l’analisi dei Consulenti del lavoro
La laurea si conferma un fattore determinante per l’accesso al mercato del lavoro, ma aumenta il disallineamento tra competenze disponibili e fabbisogni delle imprese. Secondo il rapporto della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro di ottobre 2026, il tasso di occupazione dei laureati raggiunge nel 2025 l’82,8%, contro il 68,6% dei diplomati, mentre la quota di giovani con istruzione terziaria sale al 31,1%, ancora lontana dalla media europea del 44,8%. Parallelamente, le assunzioni programmate di laureati crescono del 14% rispetto al 2019, ma nel 50,9% dei casi le imprese segnalano difficoltà di reperimento. Le maggiori criticità riguardano gli indirizzi tecnico-scientifici, sanitari e ingegneristici, a fronte di un’offerta relativamente eccedente in alcuni percorsi umanistici e sociali. Il rapporto evidenzia inoltre marcate differenze territoriali e di genere, sottolineando la necessità di rafforzare il raccordo tra formazione universitaria, domanda di competenze e capacità del sistema produttivo di valorizzare il capitale umano qualificato.
Modello 770/2026: come correggere gli errori e ridurre le sanzioni
Errori nelle ritenute, incongruenze nei versamenti o inesattezze nell’indicazione dei crediti possono emergere anche dopo la trasmissione del modello 770/2026. In questi casi, il sostituto d’imposta può correggere i dati mediante una dichiarazione correttiva entro il 2 novembre 2026 o una dichiarazione integrativa successiva a tale data. La regolarizzazione dell'adempimento, tuttavia, non comporta automaticamente l'esclusione delle conseguenze sanzionatorie, che variano in base alla natura della violazione. Quali sanzioni si applicano e come è possibile ridurne l'impatto tramite il ravvedimento operoso?
Formazione dei professionisti sull’utilizzo dell’AI: quali ricadute sull’equo compenso?
Corsi di formazione sull’utilizzo dell'intelligenza artificiale per tutti i liberi professionisti. Lo prevede l’art 47 del d.lgs. n. 179/2026: la norma è assai dettagliata e stabilisce che sia fissato un monte ore minimo di durata dei corsi obbligatori e si indichino con precisione i contenuti che i futuri corsi dovranno avere. Accanto ai profili deontologici relativi alle responsabilità del professionista nell’uso dei sistemi di AI e agli obblighi informativi verso il cliente, si prevedono lezioni su profili tecnici di funzionamento anche relativamente alle tecniche di interrogazione e istruzione, alle potenzialità e ai limiti dei sistemi di intelligenza artificiale utilizzati nel settore professionale di riferimento. Senza dimenticare che l’utilizzo di sistemi di AI può comportare una modulazione dell’equo compenso. In quali termini?
Previdenza complementare dirigenti industria: il contributo datoriale spetta solo al Fondo Previndai
L’accordo sottoscritto il 19 ottobre 2026 da Federmanager e Confindustria integra la disciplina della previdenza complementare prevista dal CCNL Dirigenti Industria, chiarendo gli effetti delle novità introdotte dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). In particolare, viene confermato che il contributo a carico del datore di lavoro è riconosciuto esclusivamente ai dirigenti iscritti al fondo Previndai e per tutta la durata dell’adesione. Qualora il dirigente scelga una diversa forma pensionistica complementare, il contributo datoriale non è dovuto.
Agenti cancerogeni e tossici: da UE nuovi limiti di esposizione
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 30 ottobre 2026 la direttiva (UE) 2026/2450, che modifica la disciplina sulla protezione dei lavoratori dall’esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e sostanze tossiche per la riproduzione. Introdotti nuovi valori limite per diverse sostanze pericolose, estesa la tutela ai fumi di saldatura e rafforzate le disposizioni sull’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. Gli Stati membri dovranno recepire le novità entro il 20 novembre 2028.
SIISL e accesso alle agevolazioni contributive: cosa fare per essere in regola dal 1° dicembre 2026
Il D.M. n. 134/2026, pubblicato nella sezione “Pubblicità legale” del sito del Ministero del Lavoro, disciplina il nuovo obbligo di pubblicazione delle offerte di lavoro sul SIISL, il collegamento con gli incentivi contributivi, nonché le regole per l’utilizzo della piattaforma per le comunicazioni obbligatorie e per la verifica dei dati autocertificati dai lavoratori. Fino al 30 novembre 2026 resta operativa la fase sperimentale che consente anche la pubblicazione successiva all'assunzione. Dal 1° dicembre 2026, invece, la posizione lavorativa dovrà essere pubblicata preventivamente o contestualmente all'instaurazione del rapporto per consentire l'accesso ai benefici contributivi. Restano da chiarire alcuni aspetti applicativi. Quali?
Previdenza complementare: come cambia dal 31 ottobre 2026 la portabilità del contributo datoriale
Dal 1° luglio sono cambiate le regole di accesso alla previdenza complementare e dal 31 ottobre 2026 nuove disposizioni riguardano anche le prestazioni pensionistiche e la portabilità del contributo datoriale. In particolare, il diritto del lavoratore di poter trasferire anche il contributo del datore di lavoro alla forma pensionistica prescelta ha aperto un duro confronto tra Governo e parti sociali. Con quali esiti?
Legge di Bilancio 2027: tutte le novità per lavoro e pensioni
Detassazione degli aumenti derivanti da rinnovi contrattuali e per gli incrementi di reddito dei giovani che lavorano, esonero contributivo per le assunzioni di donne di qualsiasi età e di giovani under 35, nonché potenziamento dei congedi parentali. Sono alcune delle misure previste dalla bozza del disegno di legge di Bilancio 2027 approvato dal Consiglio dei Ministri. Prevista, inoltre, una maggiorazione del costo deducibile per assunzioni di lavoratrici madri nella misura dell’80% e una nuova misura previdenziale per i nuovi nati. Quali sono le altre misure previste dalla Manovra 2027?
Arriva Arianna: la guida AI tra oltre 400 prestazioni
Un assistente digitale al quale spiegare le proprie esigenze con parole semplici, senza conoscere il nome della prestazione da richiedere. INPS presenta Arianna, disponibile sul portale istituzionale e nell’app INPS Mobile: utilizza l’intelligenza artificiale generativa per orientare gli utenti attraverso informazioni verificate dall’Istituto. L’evoluzione del servizio prevede assistenza dopo l’autenticazione, integrazione con i simulatori e supporto alla compilazione delle domande.
Malattia a pagamento diretto: modello SR212 senza credenziali digitali
L’INPS mette a disposizione il modello SR212 per i dipendenti privati che, non disponendo di credenziali digitali, devono comunicare i dati necessari alla liquidazione dell’indennità di malattia a pagamento diretto. Con il messaggio n. 3484 del 29 ottobre 2026, l’Istituto illustra le modalità di utilizzo e trasmissione del modulo, ammesso in via transitoria ed eccezionale. Sono ancora in corso gli approfondimenti per abilitare i patronati all’invio delle comunicazioni.
Fondi interprofessionali: calcolo limiti alle spese di funzionamento
Con la circolare n. 12 del 2026, il Ministero del Lavoro chiarisce il calcolo delle soglie massime per le spese di funzionamento dei Fondi paritetici interprofessionali. Le indicazioni individuano le entrate utilizzabili, distinguono la quota base ponderata dalle maggiorazioni e precisano quando opera il tetto del 20%. Dal 2027 rientrano nelle spese di funzionamento anche le attività propedeutiche alla realizzazione dei piani formativi.
SIISL e sgravi contributivi: dal 1° dicembre vacancy obbligatoria
ll D.M. n. 134 del 2026 disciplina la pubblicazione delle posizioni lavorative sul SIISL ai fini dei benefici contributivi, il raccordo con UNIEMENS e l’utilizzo della piattaforma per le comunicazioni obbligatorie. Il provvedimento regola anche la verifica dei dati autocertificati dai candidati e gli obblighi delle Agenzie per il Lavoro. Secondo il chiarimento ministeriale, per le assunzioni dal 1° dicembre la pubblicazione deve essere preventiva o contestuale; fino al 30 novembre resta facoltativa e la sua omissione non determina la perdita degli sgravi.
Formazione sulla sicurezza: nessuna proroga dall’assunzione
Con la nota n. 2377 del 27 2026, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro chiarisce quando deve essere avviata e completata la formazione sulla sicurezza dei lavoratori. Superato il precedente riferimento ai 60 giorni, il percorso deve essere attivato in occasione dell’assunzione o dell’inizio della somministrazione. Per le imprese turistico-ricettive e gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande, la conclusione può avvenire entro 30 giorni, ma l’avvio tempestivo deve essere documentabile. Precisate anche le condizioni per la revoca della sospensione e l’adempimento delle prescrizioni.
Lavoro tramite piattaforme digitali: nuove regole su gestione algoritmica, subordinazione e sicurezza
Nella seduta del 28 ottobre 2026 il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, lo schema di decreto legislativo per il recepimento della direttiva UE n. 2024/2831 sul lavoro tramite piattaforme digitali. Il provvedimento chiede alle piattaforme di trasformare la gestione algoritmica da processo opaco a processo documentato e verificabile mediante la previsione di regole sulla presunzione di subordinazione nei rapporti organizzati attraverso sistemi automatizzati, sul trattamento dei dati personali e sulla trasparenza algoritmica. Previste misure anche in materia di sicurezza e per la gestione dei flussi informativi. Restano aperti alcuni nodi interpretativi. Quali?
Ddl professioni sanitarie: le novità per lavoro, formazione e responsabilità professionale
Il 28 ottobre 2026 è stato approvato in prima lettura dalla Camera dei Deputati il disegno di legge delega per la riforma delle professioni sanitarie (A.C. 2700-A). I principi ed i criteri direttivi specifici che dovranno guidare la delega riguardano quattro ambiti tematici: personale sanitario, sviluppo delle competenze professionali, potenziamento della formazione sanitaria specialistica, revisione della disciplina degli ordini delle professioni sanitarie. Nel corso dell’esame in Aula, sono stati approvati alcuni emendamenti che riguardano le specializzazioni veterinarie e l’elezione del Consiglio Nazionale dell'Ordine degli Psicologi. Il Ddl non si limita alla delega, ma contiene anche disposizioni relative alla responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie e una disciplina speciale per la reiscrizione all’albo professionale dei sanitari radiati per fatti commessi durante l’emergenza Covid.
Benefici normativi e contributivi: quali violazioni impediscono l’accesso agli incentivi
Il D.M. n. 78/2026 amplia le violazioni che impediscono temporaneamente il godimento dei benefici normativi e contributivi. Tra le nuove fattispecie figurano il caporalato e le violazioni relative alla patente a crediti; una clausola residuale comprende, inoltre, le ulteriori violazioni penali in materia di lavoro, legislazione sociale e salute e sicurezza. La preclusione richiede un accertamento definitivo, mentre la regolarizzazione e gli strumenti di estinzione dell’illecito possono incidere, secondo i rispettivi presupposti, sulla conservazione delle agevolazioni e sull’insorgenza della causa ostativa. Quali verifiche devono compiere imprese e consulenti?
Cassa Dottori Commercialisti: novità su contributi, premialità e per i giovani iscritti
L’assemblea dei Delegati della Cassa Dottore Commercialisti ha approvato la riforma del regolamento previdenziale. Tra le novità l’aumento della quota di contributo integrativo destinata al montante individuale, l'innalzamento graduale della percentuale minima di contribuzione e l'introduzione di meccanismi premiali collegati ai versamenti previdenziali associati alla contribuzione volontariamente incrementata. Particolare attenzione è riservata ai giovani Commercialisti.
Esonero under 30 e bonus giovani 2026: quali precedenti rapporti di lavoro impediscono l’agevolazione
In caso di assunzioni agevolate la verifica dei precedenti rapporti di lavoro è un passaggio essenziale per il riconoscimento degli sgravi contributivi. Nell'esonero strutturale under 30 assume rilievo l'assenza di precedenti rapporti a tempo indeterminato nell'intera vita lavorativa. Nel bonus giovani under 35, del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026), invece, la verifica si concentra sulla condizione di svantaggio occupazionale del lavoratore e sull'assenza di un impiego regolarmente retribuito nel periodo precedente all'assunzione. Una distinzione decisiva per individuare correttamente i lavoratori agevolabili. Come deve procedere il datore di lavoro?
Consulenti del lavoro: attiva la nuova piattaforma FLLAB per l'accesso gratuito al SIISL
E’ attiva la nuova piattaforma della Fondazione Consulenti per il Lavoro, dedicata alla gestione delle deleghe per l'accesso al Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL). I consulenti potranno richiedere gratuitamente la delega, anche per i successivi rinnovi, e pubblicare le offerte di lavoro per conto delle aziende. Resta distinta la possibilità di accedere agli ulteriori servizi della Fondazione mediante il versamento del contributo annuale di funzionamento.
Contratti di solidarietà industriali: istanze sgravio dal 30 novembre al 10 dicembre 2026
Dal 30 novembre al 10 dicembre 2026 le imprese potranno presentare le domande di riduzione contributiva relative ai contratti di solidarietà industriali per l'annualità 2026. Le istanze dovranno essere trasmesse attraverso l'applicativo ministeriale “sgravicdsonline”, disponibile dal 2 novembre per la precompilazione delle richieste.
Metalmeccanici: aggiornato il costo medio orario del lavoro da giugno 2026
Con il decreto direttoriale n. 94 del 2026, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha aggiornato le tabelle del costo medio orario del lavoro per operai e impiegati delle imprese dell'industria metalmeccanica privata e dell'installazione di impianti, con decorrenza da giugno 2026. Il provvedimento annulla e sostituisce il precedente decreto n. 82 del 5 ottobre 2026, a seguito della correzione di un errore materiale nelle tabelle.
Assunzioni agevolate: dal 1° dicembre 2026 il SIISL cambia le regole del gioco
Dal 1° dicembre 2026 cambiano le regole e gli adempimenti per l’accesso agli incentivi contributivi previsti per le assunzioni agevolate. Per le imprese diventa obbligatorio pubblicare, prima o contestualmente all'assunzione, la posizione lavorativa sul SIISL, come previsto dal decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 134/2026. Non si tratta un adempimento da lasciare all'ultimo momento. Occorre aggiornare le procedure aziendali, assegnare responsabilità precise e verificare che la pubblicazione avvenga nei tempi previsti. Ci sono però anche dei vantaggi. I datori di lavoro e i loro intermediari potranno consultare sul SIISL i benefici contributivi disponibili e simulare quelli potenzialmente applicabili.
Digitalizzazione documenti del rapporto di lavoro: cosa può gestire il consulente e chi risponde degli adempimenti
La digitalizzazione della documentazione del rapporto di lavoro non riguarda più soltanto il modo in cui un documento viene materialmente consegnato al dipendente. L'interpello del Ministero del Lavoro n. 2/2026 offre un punto di partenza importante in materia. Il Ministero ammette espressamente che la piattaforma utilizzata per la consegna possa essere gestita non soltanto dal datore, ma anche da un professionista incaricato o da un fornitore di servizi. Quando la gestione amministrativa del personale è affidata a un consulente del lavoro, la questione diventa soprattutto organizzativa: chi prepara il documento? Chi lo mette a disposizione? Chi deve controllare che la consegna sia avvenuta e, soprattutto, chi risponde se qualcosa non funziona?
Pensione lavoratori autonomi: quali conseguenze in caso di contributi omessi?
Con il messaggio INPS n. 3113/2026 vengono forniti ulteriori chiarimenti sugli effetti dell’omissione contributiva per i lavoratori autonomi ai fini della pensione. L’Istituto conferma che il versamento tardivo dei contributi determinanti per il perfezionamento del diritto può comportare lo slittamento della decorrenza del trattamento e specifica le regole applicabili in caso di rateizzazione, pagamento anticipato delle rate residue e istanza di riesame.
Consulenti del lavoro: rinnovato il Consiglio Nazionale per il triennio 2026-2029
Il Presidente uscente, Rosario De Luca, è il primo degli eletti con il 96% delle preferenze nelle consultazioni del 24 ottobre 2026. Al voto 438 delegati in rappresentanza dei 106 Consigli Provinciali dell’Ordine. Il nuovo Consiglio Nazionale, composto da nove consiglieri confermati e sei nuovi eletti, si insedierà il 4 novembre a Roma, quando saranno nominati il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario e il Tesoriere. Confermato anche il Collegio dei Revisori dei Conti.
CCNL Farmacie - Aziende municipalizzate 2026-2029: nuovi livelli, una tantum e indennità farmacisti
Assofarm con Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil hanno rinnovato il CCNL per le imprese gestite o partecipate dagli enti locali esercenti farmacie, parafarmacie, magazzini farmaceutici all'ingrosso e laboratori farmaceutici. L'accordo introduce una nuova classificazione del personale, riconosce una una tantum in due tranche, aggiorna i minimi tabellari, istituisce nuove indennità professionali e amplia le tutele su orario, maternità, assistenza e lavoro festivo.
Previdenza complementare: nuove prestazioni pensionistiche dal 31 ottobre 2026
Con il completamento, al 31 ottobre 2026, della disciplina introdotta dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), il sistema della previdenza complementare si arricchisce di nuove modalità di erogazione delle prestazioni pensionistiche. Accanto alla rendita vitalizia, gli aderenti alle forme pensionistiche a contribuzione definita possono accedere alla rendita a durata definita, ai prelievi liberamente determinabili e all’erogazione frazionata del montante. Come funzionano le nuove prestazioni?
Premio di fine anno o rimborso di bollette, affitto o rate di mutuo: cosa conviene di più
In vista della fine dell’anno, il datore di lavoro può scegliere se riconoscere ai dipendenti un premio monetario oppure erogare fringe benefit sotto forma di rimborso delle utenze domestiche, dell’affitto o degli interessi sul mutuo della prima casa. Le due soluzioni comportano un diverso trattamento fiscale e contributivo, con effetti sul costo complessivo del lavoro. Cosa conviene di più?
Modello 770/2026: quali controlli fare prima dell’invio del 2 novembre 2026
In vista della scadenza del 2 novembre 2026 per l’invio del modello 770/2026 è utile una verifica preventiva dei quadri maggiormente interessati dalle novità introdotte nel corso del 2025, con l’obiettivo di ridurre il rischio di errori dichiarativi e di successive rettifiche. In particolare, le novità di cui tenere conto nella compilazione riguardano i quadri ST, SV e SX. Come procedere?
Rapporto di lavoro: per decidere serve l’AI, necessario il datore di lavoro
Con l’art. 41 del d.lgs. n. 179/2026 in tema di utilizzo dell’AI, la decisione sul rapporto di lavoro torna, per legge, a una persona, purché eserciti un potere «effettivo e autonomo» e non si limiti a firmare ciò che ha deciso l’algoritmo. Più che una replica dell’art. 22 del GDPR, la norma ne è la traduzione lavoristica, che trasforma un diritto dell’interessato in un obbligo organizzativo del datore di lavoro. La vera partita si giocherà dentro le imprese, dove la riserva di umanità potrà diventare una garanzia reale, oppure un adempimento di mera facciata.
Pensioni contributive dal 2027 con coefficienti più bassi: gli effetti sul calcolo dell’assegno
Dal prossimo anno coefficienti di trasformazione più bassi per il calcolo contributivo della pensione. È quanto emerge dal confronto con i valori previsti per il 2027-2028, indicati nel decreto direttoriale del 16 ottobre 2026 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Chi è interessato dalle novità? Come cambia l’importo l’assegno pensionistico? Alcuni esempi di calcolo possono essere di aiuto.
Confprofessioni compie 60 anni: le sfide per il lavoro autonomo
In occasione del congresso nazionale per il sessantesimo anniversario, svoltosi a Roma il 22 ottobre 2026, Confprofessioni ha rilanciato la necessità di politiche strutturali a sostegno dei liberi professionisti. Al centro del confronto, il contrasto alle disuguaglianze, l'invecchiamento demografico e l'aumento dei costi energetici, insieme alla richiesta di maggiori tutele per il lavoro autonomo, piena attuazione dell'equo compenso e strumenti di conciliazione tra vita professionale e familiare. Il presidente Marco Natali ha richiamato l'urgenza di superare gli interventi emergenziali, favorendo aggregazioni professionali, innovazione e competitività. Spazio anche alla parità di genere, con l'inaugurazione della mostra ANSA Le donne della Repubblica.
Imprese artigiane dell’impiantistica: nuovo Smart Task per limiti dimensionali
Con il messaggio n. 3422 del 2026, l’INPS conferma l’attivazione dello Smart Task “Limiti impresa impiantistica artigiana”, disponibile nel Cassetto Previdenziale del Contribuente per le imprese con CSC 4.13.06, 4.13.07 e 4.13.08. La procedura consente di dichiarare che l’attività di installazione di impianti non è svolta prevalentemente nell’ambito delle costruzioni edili, ai fini dell’individuazione dei limiti dimensionali applicabili. L’Istituto chiarisce inoltre che il requisito della prevalenza è soddisfatto quando almeno il 51% del fatturato deriva da interventi impiantistici su immobili civili o industriali già esistenti.
AI e sicurezza dei lavoratori: obblighi, rischi, ma anche opportunità per le aziende
Il D.Lgs. n. 179/2026, in vigore dal 23 ottobre 2026, disciplina l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel mondo del lavoro, con particolare riferimento alle decisioni sul rapporto di lavoro e su salute e sicurezza. Per le aziende diventa fondamentale garantire un’effettiva supervisione umana, rispettare gli obblighi informativi e valutare i rischi connessi alle nuove tecnologie, valorizzando al contempo le opportunità offerte dall’AI per migliorare l’organizzazione e la prevenzione.
CCNL progettazione, arredi e restauro e CCNL ortofrutticoli e agrumari: disdettati tutti gli accordi
Conflavoro PMI e FESICA hanno disdettato il CCNL Progettazione, Lavorazione e Rifinitura di interni, esterni, arredi e restauro, codice CNEL F210 e il CCNL Ortofrutticoli ed Agrumari, codice CNEL H344. Dal 1° novembre 2026 i contratti cessano di essere efficaci e non possono più essere applicati. Le firmatarie motivano la decisione con i mutamenti normativi, le rigidità degli istituti vigenti e la mancata disciplina delle competenze e delle figure professionali emergenti.
Pensioni: definito il tasso di rivalutazione dei montanti contributivi per il 2026
L’ISTAT ha definito il valore del tasso annuo di capitalizzazione ai fini della rivalutazione dei montanti contributivi relativamente all’anno 2026. Nello specifico tasso medio annuo composto di variazione del prodotto interno lordo nominale, nei cinque anni precedenti il 2026, risulta pari a 0,063359 e, pertanto, il coefficiente di rivalutazione è pari a 1,063359. La rivalutazione interessa la quota contributiva delle prestazioni previdenziali e si inserisce tra i meccanismi che garantiscono l’equilibrio del sistema pensionistico.
Manifesto di Confprofessioni: 6 impegni per l’Italia
Confprofessioni, durante il Congresso nazionale del 23 ottobre 2026, ha presentato un documento programmatico per far fronte alle grandi emergenze del Paese attraverso il ruolo e l’azione dei liberi professionisti. Un “Manifesto per l’Italia” che delinea sei precisi impegni per il futuro che si incardinano direttamente sui principi della Costituzione. Quali sono?
AI e lavoro: quali sono e come si applicano le regole in vigore dal 23 ottobre 2026
Dal 23 ottobre 2026 entrano in vigore le disposizioni del D.Lgs. n. 179/2026 sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei rapporti di lavoro: dal divieto di adottare decisioni esclusivamente automatizzate, agli obblighi di trasparenza e fino alla valutazione dei rischi per salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Una tabella riepilogativa delle nuove disposizioni e delle relative decorrenze, esempi pratici e indicazioni per l’adeguamento dei processi aziendali possono essere di aiuto per i datori di lavoro.
Cassa Forense: pagamento per delegazione debiti contributivi
Cassa forense introduce una nuova procedura di pagamento per delegazione che consente agli avvocati di regolarizzare, anche parzialmente, la propria posizione contributiva utilizzando i crediti professionali maturati nei confronti delle stazioni appaltanti. Come chiarito nel comunicato del 20 ottobre 2026, il meccanismo, fondato sull’articolo 1268 del Codice civile, permette al professionista al quale non sia stato rilasciato l’Attestato di Regolarità Contributiva (ARC) di delegare l’ente debitore del compenso a versare direttamente alla Cassa le somme contributive dovute, mediante trattenuta sul credito professionale. La procedura costituisce un’alternativa alla regolarizzazione spontanea prevista dall’articolo 94 del Regolamento Unico della Previdenza, ferma restando la possibilità di ricorrere a entrambi gli strumenti.
Case popolari agli stranieri: rinvio su parità di trattamento
Con le ordinanze n. 175 e n. 176, depositate il 22 ottobre 2026, la Corte costituzionale interviene sulla disciplina dell’accesso agli alloggi di edilizia residenziale pubblica da parte dei cittadini extracomunitari regolarmente soggiornanti, con particolare riferimento al requisito dello svolgimento di un’attività lavorativa subordinata o autonoma. La Consulta, chiamata a pronunciarsi sulla legittimità dell’articolo 40, comma 6, del D.Lgs. n. 286/1998 e delle corrispondenti disposizioni regionali del Piemonte e della Lombardia, dispone un rinvio pregiudiziale alla Corte di giustizia dell’Unione europea per chiarire le modalità di esercizio della deroga al principio di parità di trattamento prevista dalla direttiva 2011/98/UE. In attesa della pronuncia europea, viene sospeso il giudizio relativo alla normativa piemontese e rinviato a nuovo ruolo quello riguardante la disciplina lombarda.
Congedo malattie oncologiche: riscatto periodi non coperti
Con la circolare n. 108 del 2026, l’INPS fornisce le istruzioni applicative per il riscatto dei periodi di congedo non retribuito, fino a un massimo di 24 mesi, riconosciuti dall’articolo 1, comma 1, della legge n. 106/2025 ai lavoratori dipendenti affetti da malattie oncologiche, invalidanti o croniche, anche rare, con invalidità pari o superiore al 74%. L’Istituto ammette la possibilità di optare tra riscatto e prosecuzione volontaria, precisando i requisiti di accesso, le modalità di presentazione della domanda e i criteri di determinazione dell’onere contributivo. I periodi riscattati sono utili sia per il diritto sia per la misura della pensione.
Congedo di maternità: domanda automatica senza richiesta della lavoratrice
L’INPS avvia a Bologna la sperimentazione di un nuovo modello di gestione del congedo di maternità, finalizzato a semplificare l’accesso alla prestazione e a ridurre gli adempimenti amministrativi per lavoratrici e imprese. Il progetto, illustrato nel comunicato stampa del 21 ottobre 2026, prevede la predisposizione automatica delle pratiche a partire dal certificato telematico di gravidanza, attraverso l’utilizzo dei dati già disponibili nelle banche dati dell’Istituto e delle informazioni contributive trasmesse mediante i flussi UniEmens. L’obiettivo è superare la necessità di presentare una specifica domanda, favorendo un sistema di welfare proattivo. La sperimentazione coinvolge alcune imprese del territorio emiliano-romagnolo e costituisce il primo passo verso un possibile ampliamento del modello a livello nazionale.
Licenziamenti illegittimi nelle piccole imprese: aumenta l’indennità risarcitoria
Con la sentenza n. 174 del 2026, la Corte costituzionale dichiara l’illegittimità dell’articolo 8 della legge n. 604/1966 nella parte in cui subordina alla presenza di più di quindici dipendenti la possibilità di aumentare l’indennità risarcitoria per licenziamento illegittimo fino a dieci o quattordici mensilità, in relazione all’anzianità di servizio. La decisione riguarda i lavoratori assunti prima del 7 marzo 2015 presso datori di lavoro di minori dimensioni, per i quali il limite ordinario di sei mensilità impediva un’adeguata personalizzazione del risarcimento e ne riduceva l’efficacia deterrente. La pronuncia estende anche alle piccole imprese la possibilità di superare tale limite, nel rispetto dei criteri previsti dalla disposizione, senza introdurre un incremento automatico dell’indennità.
Trasferte di lavoro: viaggio fuori dall’orario ordinario è orario di lavoro
Con la sentenza del 22 ottobre 2026, nella causa C-420/24, la Corte di giustizia dell’Unione europea chiarisce che il tempo impiegato dal lavoratore per raggiungere, su disposizione del datore di lavoro, un luogo di svolgimento della prestazione diverso dalla sede fissa o abituale deve essere qualificato come orario di lavoro ai sensi dell’articolo 2, punto 1, della direttiva 2003/88/CE. Tale qualificazione opera anche quando gli spostamenti avvengono al di fuori del normale orario lavorativo. Assume rilievo determinante la circostanza che il dipendente sia tenuto a rispettare le istruzioni datoriali, senza poter disporre liberamente del proprio tempo. La Corte precisa così che la presenza di una sede contrattuale fissa non esclude la natura lavorativa dei trasferimenti professionali, ferma restando la competenza del diritto nazionale in materia di retribuzione.
Bonus mamme 2026: tutto pronto per chiederlo
Con la circolare n. 106 e il messaggio n. 3343 del 2026 l’INPS ha fornito le istruzioni per chiedere il nuovo bonus mamme 2026, previsto per le lavoratrici madri dipendenti e autonome dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). I chiarimenti riguardano i requisiti familiari, lavorativi e reddituali necessari per accedere al contributo, pari a 60 euro mensili fino a un massimo di 720 euro annui. Vengono, inoltre, indicate le modalità di erogazione, le esclusioni e le condizioni di compatibilità con altre agevolazioni contributive. Infine, l’Istituto nella circolare n. 106/2026 rende note le procedure per presentare la domanda ed effettuare la richiesta di riesame in caso di rigetto o accoglimento parziale.
Gente di mare: più lavoratori ammessi agli sgravi contributivi
Con una nota del 9 ottobre 2026, l’INAIL illustra gli effetti delle modifiche apportate dall’articolo 21 della legge n. 70/2026 all’articolo 119 del Codice della navigazione, con particolare riferimento all’ampliamento dei requisiti di cittadinanza e residenza per l’iscrizione nelle matricole della gente di mare. Dal 10 maggio 2026, le imprese armatrici possono beneficiare degli sgravi contributivi previsti per il settore marittimo anche con riferimento ai lavoratori cittadini di Stati appartenenti allo Spazio economico europeo, della Svizzera e di Paesi terzi, purché questi ultimi siano residenti in Italia e ricorrano le ulteriori condizioni di legge. Per le posizioni assicurative interessate resta applicabile il profilo tariffario “Personale italiano/comunitario con sgravi”, già previsto per le categorie di naviglio compatibili.
Contratti a termine nella PA: risarcimento del danno anche dopo la stabilizzazione
La Corte di Cassazione con la sentenza n. 26566/2026 è intervenuta in materia di abuso dei contratti a tempo determinato nella Pubblica Amministrazione. I giudici della Suprema Corte affermano l’autonomia del cosiddetto “danno comunitario” rispetto alla successiva stabilizzazione del lavoratore, riconoscendo il diritto a un risarcimento compreso tra 4 e 24 mensilità dell’ultima retribuzione anche in presenza di assunzione a tempo indeterminato. La pronuncia, applicabile ai giudizi pendenti, anche antecedenti il 14 novembre 2024, rafforza il divieto di reiterazione abusiva dei rapporti a termine e può determinare rilevanti effetti economici per le amministrazioni pubbliche.
Modello 770/2026: come compilare i quadri ST e SX senza errori
Il modello 770/2026, da trasmettere entro il 2 novembre 2026, conferma l’impianto generale e le regole di invio, ma recepisce le misure introdotte nel 2025: la somma esente per il cuneo fiscale, che trova spazio nel nuovo rigo SX50 e nel Quadro ST, il recupero dell’ulteriore detrazione e il nuovo codice V per i Campi Flegrei. Prevista anche l’eliminazione della colonna sul bonus Natale del quadro SX. Quali sono le modalità di compilazione? Quali codici occorre utilizzare?
AI e sicurezza sul lavoro: obbligo di aggiornamento del DVR
Il legislatore italiano con il D.Lgs n. 179/2026, in vigore dal 23 ottobre, ha fornito nuove regole per armonizzare l’uso dei sistemi di AI con riferimento alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. È previsto che l’impatto dell’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale sia valutato nell’ambito del documento di valutazione dei rischi (DVR), in particolar modo per i fattori che possano incidere sull’organizzazione del lavoro, sui ritmi produttivi e sulle modalità di esecuzione della prestazione o sui processi decisionali. In questo ambito come deve agire il datore di lavoro?
Festa di San Francesco in busta paga: niente automatismi, decide il CCNL
L’istituzione del 4 ottobre 2026 come nuova festività nazionale dedicata a San Francesco d’Assisi impone ai datori di lavoro di verificare gli effetti sul trattamento economico dei dipendenti. L’analisi della normativa vigente e della giurisprudenza evidenzia che, per i lavoratori retribuiti in misura fissa, la coincidenza della festività con la domenica nel 2026 non determina automaticamente il diritto in busta paga alla quota retributiva aggiuntiva. La spettanza del beneficio dipende, infatti, dalle disposizioni della contrattazione collettiva applicabile e dalla formulazione delle relative clausole. Un caso pratico basato sull’analisi del CCNL per l’industria metalmeccanica e dell’installazione di impianti può essere di aiuto.

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