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Normativa vigente in materia di lavoro
 TitoloDescrizione 
Legge 148/2011Legge di conversione del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, recante: «Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo.»Download
Legge 183/2010Collegato LavoroDownload
D.L.vo 81/2008Testo unico sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoroDownload
D.L.vo 167/2011Testo unico sull'apprendistatoDownload
Legge 183/2011Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2012)Download
D.L. 201/2011Decreto Legge MontiDownload
D.L. 1/2012Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività (decreto liberalizzazioni)Download
Legge 27/2012Conversione in legge decreto liberalizzazioniDownload
Legge 92/2012Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescitaDownload
Legge 228/2012Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2013)Download

News opinione lavoro
Pensioni UE, no a trattamenti minimi inferiori per chi ha lavorato in più Stati membri
La prestazione pensionistica minima garantita ai lavoratori con periodi assicurativi maturati in più Stati membri non può essere inferiore a quella riconosciuta, a parità di situazione personale e di carriera assicurativa, a chi ha lavorato esclusivamente nello Stato di residenza. È quanto sostiene l’Avvocata generale della Corte di giustizia UE nelle conclusioni relative alla causa C-397/25. Ai fini dell’art. 58 del Regolamento n. 883/2004, possono inoltre costituire «prestazioni minime» anche i limiti pensionistici nazionali che assicurano un trattamento superiore a quello risultante dai soli periodi contributivi, indipendentemente dal fatto che siano espressione di solidarietà sociale e che il loro importo vari in funzione delle caratteristiche dell’assicurato. Una soglia più bassa riservata alle carriere transfrontaliere contrasterebbe, secondo l’Avvocata generale, con le regole UE sul coordinamento previdenziale, sulla totalizzazione dei periodi e sulla parità di trattamento.
770 semplificato: entro il 16 settembre 2026 invio di dati e ritenute
Entro il 16 settembre 2026, in relazione alle ritenute e trattenute del mese precedente interessate dal nuovo regime, occorre effettuare il relativo versamento e trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati aggiuntivi previsti dalla procedura. L’adempimento mensile consente ai sostituti in possesso dei requisiti di assolvere gli obblighi dichiarativi attraverso la comunicazione dei dati contestualmente ai versamenti, in alternativa alla successiva esposizione nel Modello 770.
Giornalisti autonomi: redditi 2025 all’INPGI entro il 30 settembre 2026
Scade il 30 settembre 2026 il termine per trasmettere all’INPGI la comunicazione obbligatoria dei redditi conseguiti nel 2025 per attività giornalistica autonoma. L’adempimento interessa i giornalisti che hanno svolto attività libero-professionale con partita IVA o ritenuta d’acconto, partecipato a società semplici o associazioni professionali oppure percepito compensi per cessione del diritto d’autore. La comunicazione deve essere presentata esclusivamente online, accedendo con SPID o CIE. Il saldo contributivo risultante dalla dichiarazione dovrà essere versato entro il 31 ottobre 2026, in unica soluzione oppure, su richiesta, in tre rate mensili. La circolare INPGI n. 6/2026 detta inoltre le istruzioni per la determinazione del reddito netto e lordo, disciplina i casi di assenza di reddito e ricorda le sanzioni applicabili in caso di comunicazione tardiva.
Maternità: 4 casi di astensione dal lavoro da gestire senza errori
La gestione della maternità è un aspetto molto delicato del rapporto di lavoro che richiede particolare attenzione soprattutto al periodo nel quale la lavoratrice non deve essere adibita ad attività lavorativa. La durata del periodo di astensione dal lavoro può subire, infatti, diverse variazioni a seconda dei casi. Il datore di lavoro può trovarsi a gestire almeno quattro istituti, con presupposti differenti: congedo obbligatorio ordinario, flessibilità, interdizione anticipata e interdizione post partum. Come procedere per non incorrere in errori e sanzioni?
Bonus assunzioni 2026: ultima chiamata a settembre per recuperare gli arretrati
Ultimo mese utile per recuperare gli arretrati dei bonus assunzioni 2026, per giovani under 35, donne e nelle ZES, secondo le finestre operative indicate dall’INPS. Per gli incentivi ammessi al recupero nei flussi di competenza luglio, agosto e settembre, le aziende che non hanno ancora conguagliato le mensilità pregresse devono intervenire con la competenza di settembre, da denunciare con l’Uniemens trasmesso a ottobre 2026. Dopo la chiusura della finestra non è possibile utilizzare liberamente i flussi ordinari successivi per esporre gli arretrati. Quali sono i controlli da effettuare? Come gestire il conguaglio?
Artigiani e commercianti: avvisi bonari in arrivo
L’INPS, nel messaggio n. 2775 del 2026, avvia l’emissione degli avvisi bonari relativi alle rate della contribuzione fissa dovuta dagli iscritti alle Gestioni Artigiani e Commercianti con scadenza ad agosto e novembre 2025 e febbraio 2026. Gli avvisi e i modelli F24 precompilati sono consultabili nel Cassetto previdenziale, mentre ai titolari delle posizioni contributive e agli intermediari che abbiano comunicato il proprio indirizzo e-mail sarà inviato un apposito alert.
Asili nido e Agenda INPS: nuovi obblighi di comunicazione per gli Enti locali
L’INPS, nella circolare n. 93 del 2026, detta le prime istruzioni operative sull’obbligo degli Enti locali di comunicare i dati identificativi delle strutture educative per l’infanzia, previsto dall’art. 1, comma 355-bis, della legge n. 232/2016. Le informazioni confluiranno nell’“Agenda Asili Nido”, la banca dati destinata anche a semplificare e automatizzare l’istruttoria delle domande per il contributo asilo nido. Per l’anno scolastico 2026/2027 è prevista, in via transitoria, la trasmissione dei dati tramite un file Excel alle strutture territoriali dell’INPS; dall’anno scolastico 2027/2028 inserimenti e aggiornamenti dovranno invece avvenire attraverso i servizi di interoperabilità della Piattaforma digitale nazionale dati (PDND).
CUP: Rosario De Luca confermato presidente
Rinnovato il Comitato Unitario degli Ordini e dei Collegi Professionali (CUP) che accompagnerà l’evoluzione delle professioni ordinistiche nel prossimo triennio, fino al 2029. Alla Presidenza è stato confermato Rosario De Luca (Consulenti del Lavoro). Approvate anche le altre cariche sociali proposte, da sottoporre a eventuale ratifica dei rispettivi Consigli Nazionali.
Ferie, congedi e permessi per il dipendente: come gestirli (anche per il rientro a scuola dei figli)
Con l’inizio dell’anno scolastico tornano anche le richieste dei lavoratori alle aziende in merito al differimento dell'orario di entrata, alle uscite anticipate o alle assenze per la gestione dei figli, soprattutto durante i periodi di inserimento al nido e alla scuola dell’infanzia. Per l'azienda il primo punto da chiarire è che la normativa generale non prevede uno specifico “permesso per l'inserimento scolastico”. Occorre quindi individuare di volta in volta l'istituto utilizzabile: ferie, ROL e permessi contrattuali oppure, quando ne ricorrono i presupposti, congedo parentale, anche a ore ma sempre nel rispetto del preavviso previsto dalla legge o dal CCNL. Come deve procedere il datore di lavoro nella gestione del rapporto di lavoro?
Trasparenza e parità retributiva di genere: quali sono e come gestire gli obblighi informativi
Il D.Lgs. 96/2026, per garantire il rispetto del principio di parità di retribuzione tra uomini e donne e superare il “gender pay gap”, ha previsto una serie di obblighi informativi per i datori di lavoro pubblici e privati. Si tratta di vincoli che vanno osservati prima dell’assunzione, con riguardo alla retribuzione iniziale o quella che sarà la fascia retributiva riferita alla posizione da ricoprire, nonché dopo l’assunzione in merito alla conoscenza dei criteri utilizzati per la determinazione della retribuzione e delle modalità di progressione economica. Le aziende, con almeno 100 dipendenti, sono inoltre tenute misurare e monitorare il divario retributivo di genere attraverso una metodologia previamente condivisa dai rappresentanti di lavoro. In caso di violazioni quali sanzioni sono previste?
Contratto a termine nel CCNL Confimi industria meccanica: tutte le novità
Rafforzare la stabilità occupazionale limitando l’uso improprio del tempo determinato, favorendo in questo modo la transizione verso rapporti a tempo indeterminato. È l’obiettivo dell’ipotesi di rinnovo del CCNL Metalmeccanica PMI Confimi, sottoscritto il 6 agosto 2026. Il contratto collettivo introduce, infatti, un sistema di causali contrattuali che consente alle aziende di gestire proroghe e rinnovi entro il limite dei 24 mesi complessivi, ma solo a fronte di specifiche condizioni organizzative e produttive. Quali sono le altre novità?
Cessazione del rapporto di lavoro negli USA: rischi e criticità operative per le imprese italiane
La cessazione di un rapporto di lavoro negli Stati Uniti richiede ben più della semplice comunicazione della decisione al dipendente. Sebbene molti rapporti siano regolati dal principio dell’at-will employment, la discrezionalità del datore di lavoro può risultare limitata da obblighi contrattuali, policy aziendali e normative federali, statali o locali. Per le imprese italiane, la gestione della cessazione richiede pertanto una valutazione giuridica e operativa strutturata: occorre verificare la posizione del dipendente, individuare e documentare una legittima ragione aziendale, valutare il rischio di contestazioni fondate su discriminazione, ritorsione o altri profili di illegittimità e determinare gli eventuali obblighi in materia di severance, ossia la buonuscita riconosciuta in occasione della cessazione del rapporto, preavviso e pagamento delle competenze finali.
Nuovo modello TFR3 per l’accesso alla previdenza complementare: cosa contiene e come si compila
Il nuovo modello TFR3, reso disponibile dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con il decreto interministeriale 4 settembre 2026, completa il quadro operativo della riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). Il decreto Lavoro-Economia adotta il modulo destinato ai lavoratori assunti dopo il 30 giugno 2026, chiamati a confrontarsi con il nuovo meccanismo di adesione automatica previsto dall'art. 8 del D.Lgs. n. 252/2005. Il termine per esercitare le opzioni è ridotto a 60 giorni e la gestione cambia sensibilmente a seconda che si tratti di un lavoratore di prima assunzione o di un soggetto con precedenti rapporti di lavoro e, in quest'ultimo caso, della presenza o meno di una precedente adesione alla previdenza complementare con conferimento del TFR. Quali informazioni contiene il modello TFR3? Come si compila? Quali sono gli obblighi informativi in capo al datore di lavoro?
Contratti di solidarietà: recupero sgravio contributivo
L’INPS, con il messaggio n. 2758 del 2026, fornisce le istruzioni per la fruizione dello sgravio contributivo connesso ai contratti di solidarietà accompagnati da CIGS, finanziato con le risorse stanziate per il 2024. Sono interessate le imprese individuate nell’Allegato al messaggio, destinatarie dei decreti ministeriali di ammissione alla riduzione contributiva, i cui periodi di CIGS per contratto di solidarietà si sono conclusi entro il 30 novembre 2025. Particolare attenzione deve essere riservata al termine fissato e per le imprese che abbiano sospeso o cessato l’attività, il beneficio deve invece essere recuperato attraverso la procedura di regolarizzazione contributiva Uniemens/Vig.
Bonus assunzione lavoratrici madri: i 5 punti che il datore di lavoro deve verificare
Con la circolare n. 82/2026, l’INPS ha reso operativo l’esonero contributivo previsto dalla legge di Bilancio 2026 per l’assunzione di lavoratrici madri con almeno tre figli. L’agevolazione consente ai datori di lavoro di beneficiare di un esonero del 100% dei contributi previdenziali a proprio carico, fino a 8.000 euro annui e per una durata che può arrivare a 24 mesi. Per ottenere il bonus occorre però conoscere i requisiti richiesti alle lavoratrici, la tipologia di rapporti di lavoro agevolabili, la durata e la cumulabilità dell’esonero e, soprattutto, gli adempimenti necessari per inviare la domanda all’INPS. Come procedere?
Nuove prestazioni dei fondi pensione: dalla Covip gli esempi per la nota informativa
La Covip ha pubblicato gli esempi di supplemento alla nota informativa per le forme pensionistiche complementari, con l’obiettivo di favorire un’informazione omogenea sulle nuove prestazioni introdotte dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). Dal 1° luglio 2026, accanto alla rendita vitalizia, gli aderenti possono accedere a nuove modalità di erogazione del montante, come la rendita a durata definita, i prelievi liberamente determinabili e l’erogazione frazionata.
Primo giorno di malattia: l’INPS cambia le regole per la determinazione
L’INPS, con la circolare n. 92/2026, ha fornito indicazioni sulla determinazione del primo giorno di malattia modificando un orientamento applicativo consolidato. Dal 4 settembre 2026 l’Istituto riconosce ai fini previdenziali, a determinate condizioni, anche il giorno precedente alla redazione del certificato di malattia quando la visita medica è effettuata in ambulatorio. Quali sono gli effetti della novità sul calcolo del periodo di carenza, sulla misura dell’indennità e sul periodo massimo assistibile?
Fringe benefit: limiti di esenzione, regole e controlli da effettuare
L’uso dei fringe benefit è molto utile per ridurre il carico contributivo e fiscale sia per il datore di lavoro che per il dipendente, il quale beneficia di un maggior potere d’acquisto. È però importante tenere sotto controllo le soglie di esenzione dei fringe, il cui superamento comporta la totale imponibilità degli importi erogati. Occorre, inoltre, fare attenzione alla documentazione attestante le eventuali spese poste a rimborso soprattutto nei casi di rimborsi spese per affitto, mutuo, utenze. Novità in materia, con particolare riferimento alle auto aziendali ad uso promiscuo, sono state introdotte dal decreto correttivo Omnibus (art. 2, D.Lgs. n. 148/2026). Quali sono?
Contributi pensionistici in più gestioni: cosa scegliere e perché tra cumulo, totalizzazione o ricongiunzione
Carriere sempre più frammentate significano contributi pensionistici distribuiti tra gestioni diverse. Cumulo, totalizzazione e ricongiunzione consentono di valorizzarli insieme, ma con effetti molto differenti su costi, requisiti, decorrenza e importo della pensione. Scegliere lo strumento giusto richiede una vera strategia previdenziale. Come procedere?
Dati dei familiari dei dipendenti: come gestirli per evitare rischi e sanzioni
La gestione dei dati dei familiari dei dipendenti è uno degli aspetti più sensibili del trattamento dei dati personali in ambito aziendale. Il datore di lavoro, infatti, è spesso tenuto a raccogliere informazioni sui componenti del nucleo familiare per riconoscere correttamente agevolazioni fiscali e benefici contributivi. Al tempo stesso, il principio di minimizzazione sancito dal GDPR impone che vengano acquisiti esclusivamente i dati indispensabili per adempiere alla specifica finalità prevista dalla normativa. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?
Accentramento posizioni INAIL: come fare domanda entro il 15 settembre 2026
I datori di lavoro che gestiscono più unità produttive, diffuse sul territorio nazionale, hanno tempo fino al 15 settembre 2026 per presentare all’INAIL la richiesta dell’accentramento delle posizioni assicurative presso un’unica sede dell’Istituto assicuratore per l’anno 2027. Il datore di lavoro, o suo intermediario, deve riportare all’interno dell’istanza informazioni riguardanti i lavori in corso di svolgimento, quelli cessati nel quadriennio antecedente l’anno di presentazione della medesima istanza, nonché i numeri delle posizioni assicurative e le corrispondenti sedi INAIL. Dopo l’invio della domanda con quali esiti può concludersi il procedimento?
Rinnovo CCNL dopo il decreto Lavoro 2026: quali effetti per gli HR manager?
Sul piano giuridico, il rinnovo del contratto collettivo viene in rilievo al fine di determinare gli effetti di un contratto collettivo che, pur scaduto, non sia stato disdetto, e quindi sia, per l’appunto, tacitamente rinnovato. Occorre interrogarsi sulle sue dinamiche economiche connesse ai rinnovi dei contratti collettivi, essendo decisivo verificare se, quando e in quale misura i rinnovi contrattuali siano efficaci per la stabilità dei redditi dei lavoratori, negli ultimi anni poco garantita. A questo problema ha solo in parte risposto l’art. 10 del decreto 1° maggio 2026, che sposta la gestione dei rinnovi contrattuali da mero adempimento amministrativo a componente strutturale della governance del costo del lavoro. Con quali effetti per HR manager e specialisti di personal administration?
Malattia: tutela estesa anche con visita dal medico il giorno successivo
Con la circolare n. 92 del 2026, l’INPS supera il precedente criterio che, di fatto, limitava questa possibilità alla visita domiciliare e ammette il riconoscimento del giorno precedente anche quando l’accertamento medico avviene in ambulatorio. Restano però precisi limiti: la retroazione riguarda una sola giornata e non opera se questa coincide con sabato, domenica o un festivo infrasettimanale.
Consulenti del lavoro: proroga al 30 settembre 2026 per l’iscrizione per l’esame di Stato
Più tempo per presentare la domanda di ammissione all’Esame di Stato 2026 per l’abilitazione alla professione di Consulente del Lavoro. Il termine, inizialmente fissato al 15 settembre, è stato prorogato alle ore 14.00 del 30 settembre 2026.
Riders: tutti i chiarimenti sull’obbligo di tenuta del LUL
Chiariti i dubbi applicativi sull’obbligo di tenuta del LUL da parte dei committenti che si avvalgono di riders in regime di lavoro autonomo, occasionale o con partita IVA. Con l’interpello del 31 agosto 2026 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è infatti intervenuto esaminando i temi specifici che hanno dato luogo a criticità: la proroga di novanta giorni, lo sfasamento temporale tra il momento in cui la prestazione viene materialmente resa e quello in cui il relativo compenso viene fatturato ed erogato, nonché l’obbligo di continuità documentale anche in assenza di attività. Quali sono le indicazioni fornite?
Congedo straordinario, parentale e permessi legge 104: cosa cambia in Uniemens da settembre 2026
Dal mese di competenza settembre 2026 cambiano le modalità di compilazione del flusso Uniemens per il conguaglio delle indennità relative ai permessi per disabilità, al prolungamento del congedo parentale e al congedo straordinario in presenza di figli in condizioni di disabilità. L’INPS rende obbligatoria la valorizzazione dell’elemento “BaseRif”, da determinare secondo criteri differenti in relazione alla prestazione: retribuzione teorica del mese dell’evento per i permessi ex legge n. 104/1992 e del mese precedente per congedo straordinario e prolungamento del parentale. Alcuni esempi pratici possono essere di aiuto per la compilazione del flusso Uniemens da parte dei datori di lavoro.
Sicurezza sul lavoro: perchè il ruolo di RLS è incompatibile con quello di Ufficiale di Polizia Giudiziaria
È incompatibile il ruolo di RLS nelle Aziende sanitarie con quello di Ufficiale di Polizia Giudiziaria svolto nell’ambito delle funzioni di vigilanza. Il chiarimento arriva dalla Commissione per gli Interpelli del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali che, nell’interpello n. 2/2026, evidenzia le ragioni del diniego fondate sui principi di imparzialità, terzietà e separazione delle funzioni previsti dall’ordinamento.
Welfare aziendale: ampliata la platea dei familiari beneficiari dopo il decreto correttivo Omnibus
Il decreto correttivo Omnibus amplia nuovamente la platea dei familiari che possono beneficiare delle agevolazioni fiscali previste per il welfare aziendale. Il D.Lgs. n. 148/2026 supera infatti le limitazioni introdotte dal D.Lgs. n. 192/2025 e ricomprende tra i familiari fiscalmente rilevanti fratelli, suoceri, generi, nuore e genitori non conviventi con il contribuente. Quali sono le novità e gli effetti operativi per imprese e lavoratori?
Potere di disposizione INL e retribuzione adeguata: cosa cambia con il salario giusto
Con la sentenza n. 4969/2026 il Consiglio di Stato ha stabilito che il provvedimento di disposizione dell’Ispettorato nazionale del lavoro consente di tutelare il lavoratore subordinato riconoscendogli una retribuzione conforme ai canoni dell’art. 36 della Costituzione. Un principio che però deve essere valutato alla luce di quanto previsto dal D.L. n. 62/2026, che attribuisce alla contrattazione collettiva un ruolo centrale nella determinazione del salario giusto. Quali criticità possono sorgere dalla mancata considerazione in sede ispettiva del precetto normativo introdotto dal decreto Lavoro 2026?
Welfare aziendale: via libera ai rimborsi per istruzione e assistenza ai familiari
Nuove aperture sul fronte del welfare aziendale. Con due recenti risposte a interpello, l’Agenzia delle Entrate amplia le possibilità di rimborso per i dipendenti: dalle spese di istruzione dei figli, anche se materialmente pagate dal coniuge, ai costi di assistenza e ricovero in RSA per familiari anziani o non autosufficienti, anche non conviventi. Chiarimenti che rendono i piani di welfare ancora più interessanti per aziende e lavoratori, ma che richiedono particolare attenzione alla loro corretta formalizzazione, alla documentazione delle spese e al divieto di duplicazione dei benefici fiscali.
Riders: LUL anche nei mesi senza consegne
Il Ministero del Lavoro, nell’interpello del 31 agosto 2026, chiarisce i nuovi obblighi di tenuta del LUL per i rider autonomi. La proroga di 90 giorni riguarda soltanto il prospetto di luglio 2026, mentre dai mesi successivi valgono le scadenze ordinarie. Le consegne vanno registrate nel mese in cui sono effettuate e i compensi secondo il principio di cassa. Il prospetto deve essere elaborato anche nei mesi senza attività, con valori pari a zero. Regole specifiche, infine, per le consegne di ordini multipli.
Distacco per salvaguardia occupazionale: come funziona e quali sono le regole da rispettare
La legge di conversione del decreto Primo Maggio (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026) ha introdotto, in via sperimentale fino al 31 dicembre 2026, il nuovo istituto del distacco per esigenze di salvaguardia occupazionale e continuità produttiva. Una misura che, in deroga all’art. 30 del D.Lgs. n. 276/2003, prevede la possibilità di distaccare uno o più lavoratori anche in assenza dell’interesse proprio del distaccante ed anche tra aziende non appartenenti allo stesso settore o che non applicano il medesimo CCNL. Una deroga però soggetta al rispetto di alcuni “paletti”. Quali?
Trasformazione assegno ordinario di invalidità in pensione di vecchiaia: quali attenzioni per le lavoratrici madri?
La conversione dell’assegno ordinario di invalidità in pensione di vecchiaia può avere effetti rilevanti sulle lavoratrici madri il cui trattamento pensionistico è calcolato con il sistema contributivo. L’INPS, con il messaggio n. 2124/2026, ha chiarito che il beneficio previsto per le madri dall’art. 1, co. 40, lett. c), legge n. 335/1995, non viene attribuito automaticamente al momento della trasformazione dell’assegno in pensione di vecchiaia: deve essere richiesto dall’interessata entro un termine preciso. Quale?
TFR e crediti di lavoro: le rilevazioni ISTAT di luglio 2026
Con riferimento al mese di luglio 2026 è pari a 3,136358 il coefficiente di rivalutazione delle quote di trattamento di fine rapporto accantonate. A seguito del comunicato ISTAT del 12 agosto 2026, che ha stabilito in 103,1 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) (senza tabacchi), sono stati rielaborati i coefficienti validi per il mese di luglio 2026 del trattamento di fine rapporto e dei crediti di lavoro.
Pensioni 2026: conguagli 730, redditi 2022 da comunicare entro il 15 settembre
Nel cedolino della pensione di settembre proseguono i conguagli fiscali legati al modello 730/2026, con rimborsi e trattenute per i pensionati che hanno indicato l’INPS come sostituto d’imposta. Scade inoltre il 15 settembre il termine per comunicare i redditi 2022 da parte dei pensionati interessati: in caso di mancato adempimento, le prestazioni collegate al reddito potranno essere revocate o ridotte.
Danno biologico INAIL: indennizzi rivalutati da luglio 2026
Dal 1° luglio 2026 aumentano dell’1,4% gli importi degli indennizzi INAIL per danno biologico derivante da infortunio sul lavoro o malattia professionale. La circolare INAIL n. 37 del 28 agosto 2026 illustra l’ambito di applicazione della rivalutazione, disposta dal D.M. 3 agosto 2026, n. 98, e chiarisce le modalità di applicazione dell’incremento agli indennizzi in capitale e in rendita, nonché nei casi di accertamento provvisorio dei postumi, revisione e aggravamento. Gli importi dovuti saranno liquidati d’ufficio dall’Istituto.
Adesione collettiva ai fondi pensione aperti: regole e benefici per i datori di lavoro
L’adesione ai fondi pensione aperti rappresenta una soluzione di previdenza complementare particolarmente interessante in alternativa al fondo pensione negoziale/preesistente. Per i datori di lavoro, l’adesione collettiva può essere attivata tramite accordi aziendali, accordi plurimi o regolamenti aziendali e consente di beneficiare di importanti vantaggi fiscali e contributivi, tra cui la deducibilità dei contributi versati e le misure compensative sul TFR conferito.
Contratto di lavoro a chiamata: 11 passi per attivarlo senza incorrere in sanzioni
Il contratto di lavoro a chiamata, utilizzato soprattutto nel settore della ristorazione e in generale nei pubblici esercizi, prevede una specifica procedura per essere attivato. Si tratta di accorgimenti operativi che consentono di evitare l'applicazione di sanzioni e il rischio di disconoscimento della tipologia contrattuale. Quali sono?
Nell’era dell’AI l’impresa non può “dimenticare”: il reverse mentoring non basta
La vera sfida nella gestione delle aziende, ancor prima di decidere quali attività affidare all’intelligenza artificiale, è comprendere come far dialogare chi ha costruito competenze, linguaggi e aspettative in epoche profondamente differenti. L’algoritmo non sostituisce chi possiede la conoscenza, né replica il giudizio maturato con l’esperienza; solo se l’impresa decide quale conoscenza custodire, chi debba validarla e secondo quali criteri aggiornarla può ridurre, semmai, la distanza tra chi sa e chi deve ancora imparare. In assenza di queste scelte di governance, l’IA non conserva la memoria dell’organizzazione, ma ne moltiplica soltanto i frammenti. Il reverse mentoring può dare a questo processo una forma concreta e crea lo spazio nel quale esperienza e innovazione possono riconoscersi, interrogarsi e migliorare reciprocamente. In questo nuovo contesto, qual è il ruolo della consulenza professionale?
Lavoro tramite piattaforme digitali: nuovi obblighi e sanzioni
Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026, convertito dalla legge n. 112/2026), interviene sulla disciplina del lavoro svolto tramite piattaforme digitali con l'obiettivo di contrastare il fenomeno del caporalato digitale e garantire maggiori tutele ai lavoratori della gig economy. La riforma introduce una presunzione relativa di subordinazione fondata sulle concrete modalità di svolgimento della prestazione e sull'utilizzo di sistemi algoritmici. Amplia, inoltre, gli obblighi di trasparenza e conservazione dei dati, rende obbligatoria l'identificazione digitale mediante SPID, CIE o autenticazione a più fattori, estende gli adempimenti relativi al Libro Unico del Lavoro e introduce nuove sanzioni.
Disabilità e documentazione sanitaria: mandato digitale dei patronati
L’INPS, con il messaggio n. 2661 del 2026, integra la procedura DOCSAN con la Piattaforma Intermediari, estendendo il principio del mandato digitale unico anche all’allegazione della documentazione sanitaria nell’ambito della nuova valutazione di base della disabilità prevista dal D.Lgs. n. 62/2024. Gli operatori di patronato potranno procedere senza acquisire un’ulteriore delega cartacea, purché risulti attivo il mandato digitale conferito dal cittadino. Il sistema verifica automaticamente certificato medico introduttivo e mandato, gestendo anche le ipotesi di revoca e subentro.
Stesso lavoro o lavoro di pari valore: come impatta il concetto di livello retributivo
Il D.Lgs. n. 96/2026 riconosce ai lavoratori il diritto di ottenere informazioni sui livelli retributivi medi, ripartiti per sesso, delle categorie di lavoratori che svolgono lo stesso lavoro o lavoro di pari valore. La nozione di livello retributivo ha però impatti diversi, ai fini della possibile disparità di genere, a seconda che si ragioni per stesso lavoro o lavoro di pari valore. In quale modo? Quali sono le possibili criticità organizzative e gestionali che possono emergere per i datori di lavoro?
Modello RED: quali dati reddituali vanno comunicati all’INPS e quali no
Il modello RED non rappresenta un secondo modello 730 o modello Redditi, ma uno strumento con una funzione diversa: consentire all’INPS di acquisire esattamente gli importi che la normativa considera rilevanti per la singola prestazione, anche quando tali informazioni non emergano dalla dichiarazione fiscale o vi emergano secondo criteri differenti. Ciò vuol dire che redditi da lavoro, interessi, arretrati, TFR, pensioni estere e somme esenti non seguono sempre le stesse regole fiscali: per le prestazioni collegate al reddito occorre verificare, voce per voce, che cosa rileva davvero ai fini INPS. Quali sono le regole da seguire?
Sostegno alle buste paga: le misure allo studio per il 2027
La prossima legge di Bilancio potrebbe confermare anche per il 2027 una serie di misure a sostegno dei salari. Le ipotesi allo studio prevedono la riproposizione dell’imposta sostitutiva sugli incrementi retributivi corrisposti in attuazione dei rinnovi contrattuali, il rafforzamento dei premi di risultato e la tassazione al 15% delle indennità e maggiorazioni per lavoro notturno, festivo e su turni. Il Governo sta inoltre valutando di riproporre per l’anno 2027 anche una serie di incentivi finalizzati a stabilizzare l’occupazione dei giovani e delle donne.
Permessi per grave infermità del familiare: quando spettano i tre giorni retribuiti?
La gestione delle richieste di fruizione dei tre giorni di permesso retribuito previsti per i casi di grave infermità di un familiare è una delle attività che i datori di lavoro si trovano spesso a dover gestire, anche in presenza di patologie comuni e di breve durata. Come bisogna procedere? Per la valutazione della gravità dell'infermità occorre, per prima cosa, verificare la sussistenza dei requisiti previsti dalla normativa nazionale, e successivamente anche le eventuali disposizioni contenute nel CCNL applicato in azienda. I chiarimenti forniti dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali possono essere di aiuto per risolvere eventuali dubbi interpretativi.
Interdizione post partum: provvedimento rivedibile in autotutela
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con il parere n. 1829 del 2026, ha chiarito che la definitività di un provvedimento di interdizione post partum comporta l’esaurimento dei rimedi amministrativi ordinari, ma lascia impregiudicato il potere-dovere dell’Amministrazione di intervenire, ricorrendone i presupposti, mediante revoca o annullamento d’ufficio ai sensi degli artt. 21-quinquies e 21-nonies della legge n. 241/1990. L’ufficio che ha adottato il provvedimento dovrà individuare lo strumento appropriato in relazione al vizio riscontrato, ponderando l’interesse pubblico con l’affidamento maturato dai soggetti interessati. In caso di annullamento, inoltre, gli effetti non devono necessariamente operare retroattivamente, potendone essere limitata o esclusa la decorrenza ex tunc quando questa risulti incongrua o manifestamente ingiusta.
Auto aziendali ad uso promiscuo: cosa cambia dopo il decreto Omnibus
Il D.Lgs. n. 148/2026, quarto correttivo della riforma fiscale (decreto Omnibus), interviene sulla disciplina dei fringe benefit legati alle autovetture aziendali. La novità riguarda l’abbandono del sistema basato sulla valorizzazione del fringe benefit sulla base di percentuali variabili, in funzione delle emissioni di CO2 del veicolo, e l’adozione di una percentuale unica con riduzioni mirate per le tecnologie più avanzate. Come funziona il nuovo regime?
Fondi pensione e investimenti ESG: a che punto siamo?
Come sta evolvendo il rapporto tra fondi pensione e gli investimenti ESG? La situazione è rappresentata nella Relazione annuale della Covip dalla quale possibile evincere il livello di integrazione dei criteri ambientali, sociali e di governance nella previdenza complementare, alla luce dell’attuale quadro normativo europeo e della proposta di riforma del Regolamento SFDR. Quante e quali sono le forme pensionistiche che dichiarano di integrare i fattori di sostenibilità nei propri processi di investimento?
Periodo di comporto: regole e casi particolari per la gestione
Il periodo di comporto, definito il periodo massimo durante il quale il lavoratore assente per malattia ha diritto alla conservazione del posto, è un aspetto delicato della gestione del rapporto di lavoro. La complessità nasce dalla varietà delle discipline contrattuali, dalle diverse modalità di calcolo e dai numerosi casi particolari affrontati dalla giurisprudenza. Quali sono i punti di attenzione che imprese e professionisti devono valutare? Cosa occorre valutare prima di procedere ad un licenziamento per superamento del comporto?
Rateazione debiti INAIL: durata, requisti e modalità per la presentazione della domanda
L’INAIL, con la circolare n. 19/2026, ha recepito la riforma della disciplina della rateazione dei debiti per premi assicurativi e accessori non iscritti a ruolo. La nuova procedura amplia la durata dei piani di pagamento fino a 60 rate, introduce un iter interamente telematico con specifiche dichiarazioni sulla temporanea difficoltà economico-finanziaria, rafforza gli effetti della domanda sul piano sostanziale e processuale e disciplina in modo più rigoroso il mantenimento del beneficio, con particolare riguardo alla regolarità contributiva ai fini DURC e alle ipotesi di revoca della dilazione. Qual è la procedura per presentare la domanda?

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