Search  
Menu Normativa

Normativa vigente in materia di lavoro
 TitoloDescrizione 
Legge 148/2011Legge di conversione del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, recante: «Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo.»Download
Legge 183/2010Collegato LavoroDownload
D.L.vo 81/2008Testo unico sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoroDownload
D.L.vo 167/2011Testo unico sull'apprendistatoDownload
Legge 183/2011Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2012)Download
D.L. 201/2011Decreto Legge MontiDownload
D.L. 1/2012Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività (decreto liberalizzazioni)Download
Legge 27/2012Conversione in legge decreto liberalizzazioniDownload
Legge 92/2012Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescitaDownload
Legge 228/2012Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2013)Download

News opinione lavoro
Festival del Lavoro: legalità e attenzione ai giovani
Nell’ultima giornata del Festival del Lavoro 2026 è stato presentato il cortometraggio “Il Quaderno di Tommaso”, ispirato alla storia dell’ex sindaco di Rizziconi e testimone di giustizia, Antonino Bartuccio. Parte del progetto dedicato alla legalità e al lavoro etico “GenL”, del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro.
Salario giusto: le norme del decreto Lavoro 2026 attuano veramente la Costituzione?
La parte più innovativa del decreto 1° maggio 2026 riguarda le disposizioni relative al "salario giusto" che, almeno in apparenza, sono dettate per individuare le condizioni in presenza delle quali è possibile poter godere dei vantaggi contributivi, ma che, in effetti, finiscono per costituire una sostanziale attuazione, più che dell’art. 36 della Costituzione, di quelle altre disposizioni dedicate all'efficacia generale del contratto collettivo (art. 39, commi 2-4, Cost.). Infatti, il D.L. n. 62/2026, piuttosto che individuare un salario minimo, sia pure articolato in relazione ai livelli di professionalità dei lavoratori, sembra istituire un sistema di relazioni sindacali, fortemente centralizzato rispetto al passato recente, ma che si riannoda però alla legislazione della fine del secolo scorso, che era stata in buona parte smantellata al fine di favorire il libero dispiegarsi della concorrenza fra le imprese. Un ritorno al passato, insomma, forse anche vantaggioso per le organizzazioni sindacali più grandi, ma davvero suscettibile di trovare concreta attuazione, date le modifiche degli ultimi venti anni?
Decreto PNRR e norma salva-cantieri: quali sono gli effetti per imprese e lavoratori
La legge di conversione del decreto PNRR (legge n. 50/2026, di conversione del D.L. n. 19/2026) ha introdotto la norma “salva-cantieri”. Si tratta di una disposizione che recante un’interessante novità in tema di solidarietà per retribuzioni, contributi assistenziali e previdenziali riferibili ai lavoratori che hanno prestato attività per opere pubbliche finanziate dal PNRR. Come funziona la norma? Quali sono i riflessi lavoristici?
Dilazione dei debiti contributivi: estensione fino a 60 rate con vincoli da rispettare
Con la circolare n. 60/2026, l’INPS ha fornito le istruzioni operative per la rateazione dei debiti contributivi, che ora può arrivare fino a un massimo di 60 rate mensili. Le nuove regole prevedono una gestione più flessibile delle situazioni di temporanea difficoltà economico-finanziaria, riconoscendo anche la possibilità di una seconda dilazione. Vengono rafforzati gli obblighi di regolarità contributiva corrente e previsto un articolato sistema di controlli, revoche e decadenze che impone a imprese e intermediari una pianificazione estremamente rigorosa degli adempimenti. La procedura si presenta quindi più moderna e strutturata, ma anche significativamente più complessa sul piano operativo.
Aree di crisi industriale complessa: prorogati per il 2026 CIGS e mobilità in deroga
Con il messaggio INPS n. 1702 del 22 maggio 2026 l’Istituto ha fornito le istruzioni operative e contabili relative alla proroga, per l’anno 2026, dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria e della mobilità in deroga destinati ai lavoratori delle aree di crisi industriale complessa. La misura, rifinanziata dalla legge di Bilancio 2026 con uno stanziamento di 100 milioni di euro, conferma il sostegno straordinario alle imprese e ai lavoratori coinvolti in processi di crisi industriale, ristrutturazione e recupero occupazionale. Il messaggio introduce importanti novità operative, tra cui la gestione “accentrata” delle risorse finanziarie, nuove procedure di controllo e monitoraggio, specifici codici evento e causale per la gestione delle prestazioni e nuove modalità di trasmissione dei flussi Uniemens-CIG.
Disabilità: nuovo Piano d’azione triennale per inclusione, diritti e partecipazione
Con il Decreto del Presidente della Repubblica del 12 marzo 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 116 del 21 maggio 2026, è stato adottato il nuovo “Piano di azione per la promozione dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità”. Il provvedimento rappresenta il nuovo strumento programmatico nazionale destinato a orientare le politiche pubbliche in materia di inclusione sociale, accessibilità, partecipazione e tutela dei diritti delle persone con disabilità, in attuazione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità e della legge delega n. 227/2021. Il piano si inserisce nel più ampio processo di riforma delle politiche sulla disabilità collegato al PNRR e punta a rafforzare il coordinamento tra amministrazioni, enti territoriali e servizi, promuovendo un modello fondato sulla piena inclusione e sull’autonomia della persona.
Dilazione contributi INPS: nuova procedura telematica
Con il messaggio n. 1699 del 22 maggio 2026, l’INPS ha fornito le istruzioni operative per la presentazione delle domande di dilazione dei debiti contributivi e degli accessori di legge, dando attuazione al nuovo regolamento illustrato nella circolare n. 60/2026. Il documento chiarisce le modalità di utilizzo della nuova funzionalità “Domanda di dilazione” disponibile all’interno del “Cassetto Previdenziale del Contribuente”, attraverso il sistema degli Smart Task. La procedura, interamente telematica, richiede l’accesso tramite identità digitale e prevede la compilazione guidata della domanda con allegazione obbligatoria dei modelli SC106 o SC80, a seconda della Gestione interessata. Il messaggio disciplina inoltre le modalità operative per la richiesta di rideterminazione del numero delle rate tramite comunicazione bidirezionale.
Intelligenza artificiale e lavoro: l’indagine della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro
L’Intelligenza Artificiale entra sempre più stabilmente nei processi lavorativi e decisionali delle aziende italiane, ma la sua diffusione appare molto più veloce della capacità organizzativa di governarne gli effetti. È quanto emerge dalla ricerca “Come l’IA sta cambiando il lavoro: opportunità, rischi e scenari”, presentata dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro al Festival del Lavoro 2026. I dati evidenziano un utilizzo ormai quotidiano dell’IA soprattutto tra lavoratori altamente qualificati, con impatti significativi sulla produttività e sull’organizzazione del lavoro. Parallelamente, però, emergono forti criticità legate alla carenza di formazione, all’assenza di regole aziendali e al crescente affidamento dell’IA a processi decisionali complessi. Lo scenario delineato mostra un mercato del lavoro in rapida trasformazione, nel quale il vero rischio non sembra essere l’Intelligenza Artificiale in sé, ma l’assenza di una strategia di accompagnamento delle competenze e delle relazioni professionali.
CCNL Assicurazioni - Personale amministrativo e addetto alla produzione: le novità del rinnovo

Per il personale amministrativo e addetto all'organizzazione produttiva ed alla produzione, Ania con First-Cisl, Fisac-Cgil, Fna, Snfia e Uilca hanno sottoscritto in data 13 maggio 2026 l'ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL. L'intesa, la cui efficacia è condizionata all’approvazione degli organi consiliari di Ania nonché delle assemblee dei lavoratori, decorre dal 13 maggio 2026 e scadrà il 31 maggio 2028.

Nuovo archivio CNEL dei contratti collettivi: struttura, criteri selettivi e impatto operativo
Il CNEL ha approvato la riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi, introducendo criteri selettivi basati sul reale radicamento dei contratti nel sistema produttivo, rilevato tramite i flussi UniEmens INPS. La riforma, avviata nel 2025 e ora definitiva, introduce le schede contratto standardizzate allineate al Codice dei contratti pubblici, migliorando trasparenza, consultabilità e utilizzo operativo. Le nuove regole incidono sulla prevenzione del dumping contrattuale e sulla gestione degli appalti, offrendo strumenti più affidabili a imprese e professionisti. Restano però delle questioni ancora aperte. Quali?
Ferie collettive: domanda di differimento entro il 31 maggio
I datori di lavoro interessati devono presentare all’INPS la richiesta di differimento degli adempimenti contributivi in caso di ferie collettive con chiusura totale dell’azienda entro il 31 maggio 2026. L’adempimento riguarda le ipotesi di sospensione della normale attività lavorativa, anche qualora rimanga operativo il personale addetto alla manutenzione degli impianti o alle lavorazioni a ciclo continuo. La domanda deve essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica tramite il cassetto previdenziale aziendale e consente di ottenere il rinvio dei versamenti contributivi e dell’invio del flusso Uniemens relativo al periodo interessato.
Pensione di vecchiaia: rilevano i vantaggi specifici nazionali
Con la sentenza n. C-717/24 la Corte di giustizie europea ha chiarito che gli Stati membri devono tenere conto, nel calcolo della pensione di vecchiaia, dei benefici previdenziali collegati a particolari attività lavorative svolte in altri Paesi dell’Unione. La pronuncia riguarda il caso di un lavoratore slovacco impiegato per anni come minatore in una miniera sotterranea situata nell’attuale Repubblica Ceca, cui era stata negata la pensione anticipata prevista per le attività particolarmente gravose. La Corte ha evidenziato che il regolamento europeo sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale impone la valorizzazione dei periodi di attività maturati in altri Stati membri quando collegati a regimi pensionistici specifici, al fine di garantire la libera circolazione dei lavoratori e impedire la perdita di diritti previdenziali acquisiti. La decisione rafforza il principio di tutela delle carriere lavorative svolte in ambito transnazionale e conferma l’obbligo degli Stati membri di considerare integralmente i periodi assicurativi maturati nell’Unione europea.
Dilazione contributiva INPS: nuove regole per il pagamento rateale
Con la circolare INPS n. 60 del 21 maggio 2026, l’Istituto fornisce le istruzioni operative sul nuovo regolamento che disciplina la dilazione dei debiti contributivi e degli accessori di legge, approvato con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 20/2026. La nuova disciplina, introdotta in attuazione della legge n. 203/2024, amplia la possibilità di rateazione fino a un massimo di 60 rate mensili e definisce criteri, modalità di accesso e requisiti per la concessione dei piani di rientro. La circolare chiarisce le condizioni per ottenere la dilazione, le competenze decisionali delle strutture territoriali INPS, le ipotesi di revoca e le modalità di presentazione telematica delle domande tramite il “Cassetto previdenziale del contribuente”. Particolare attenzione viene riservata alla regolarità della contribuzione corrente e alla possibilità di accesso a una seconda dilazione in presenza di ulteriori difficoltà economico-finanziarie
Festival del Lavoro 2026: al centro sicurezza, innovazione e produttività
A Roma dal 21 al 23 maggio 2026, nella cornice del Centro Congressi La Nuvola, si svolge la XVII edizione del Festival del Lavoro, organizzata dal Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla Fondazione Studi. L’edizione 2026 è incentrata sul tema delle “Nuove sfide del lavoro” con focus su sicurezza, innovazione e produttività. Un Festival con un ricco calendario di appuntamenti distribuiti in undici aule tematiche. Consulta lo Speciale.
Riscatto della laurea: quanto costa e come si calcola
Il riscatto degli anni di laurea permette di incrementare il montante contributivo per anticipare l'uscita dal mondo del lavoro. Si tratta di un’operazione comporta un costo, ed è quindi fondamentale analizzare, per prima cosa, il rapporto tra l'esborso economico richiesto e il reale guadagno previdenziale, bilanciando l'eventuale anticipo della pensione con l'incremento della rata mensile. Quali sono i criteri di determinazione dell’onere di riscatto della laurea nelle diverse modalità previste dalla normativa previdenziale?
IA nei processi aziendali: strategico il ruolo del Consulente del lavoro
“L’intelligenza artificiale è uno dei fattori più dirompenti della trasformazione in atto. Non riguarda soltanto l’efficienza dei processi, ma ridefinisce il rapporto tra lavoro umano e tecnologia, con implicazioni profonde anche sul piano etico, organizzativo e giuridico”. “In questo contesto emerge con particolare forza una nuova figura professionale destinata a diventare centrale nei prossimi anni: il “Supervisore” dell’intelligenza artificiale aziendale.” “È proprio in questa prospettiva che i Consulenti del Lavoro possono svolgere un ruolo strategico grazie alla loro competenza normativa e alla conoscenza dei processi aziendali”. Il Presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, Rosario De Luca, anticipa, nell’intervista rilasciata a IPSOA Quotidiano, i temi della XVII edizione del Festival del Lavoro.
Assegno di inclusione e permessi di soggiorno: regole per casi speciali
Con la circolare n. 58 del 2026, l’INPS fornisce le istruzioni operative per l’accesso all’Assegno di inclusione (ADI) da parte dei titolari di permesso di soggiorno per “casi speciali” previsti dagli articoli 18, 18-bis e 18-ter del Testo Unico Immigrazione. La circolare recepisce le novità introdotte dal D.L. n. 145/2024 e dal D.L. n. 146/2025, chiarendo che tali soggetti possono accedere all’ADI senza il possesso dei requisiti ordinari di cittadinanza, residenza quinquennale, ISEE e patrimonio previsti dal D.L. n. 48/2023. Particolare attenzione viene dedicata ai soggetti vittime di sfruttamento lavorativo, tratta e violenza domestica, nonché alla compatibilità tra il percorso di inclusione sociale e il sistema delle misure assistenziali.
Fermo pesca 2025: domande dal 21 maggio 2026
Le domande Fermo Pesca 2025 potranno essere presentate a partire dal 21 maggio da parte delle imprese di pesca marittima i cui dipendenti sono interessati a ricevere l’indennità giornaliera. A tal fine dovrà essere utilizzato il portale "Fermo Pesca". Termine ultimo di scadenza ore 23:59 del 30 giugno 2026.
Salute e benessere nella trasformazione del lavoro: i dati dei Consulenti del lavoro
Il rapporto tra lavoro, salute e sicurezza sta attraversando una profonda trasformazione, determinata dall’evoluzione dei modelli produttivi, dall’invecchiamento della forza lavoro, dalla digitalizzazione dei processi e dagli effetti del cambiamento climatico. Una ricerca condotta da Fondazione Studi Consulenti del lavoro analizza le principali dinamiche che stanno ridefinendo i rischi professionali, evidenziando il progressivo spostamento dall’infortunistica tradizionale verso forme di malessere e patologie a carattere cronico e multifattoriale. L’analisi mette in luce come, a fronte della riduzione degli infortuni sul lavoro, si registri una significativa crescita delle malattie professionali, in particolare di natura muscolo-scheletrica, strettamente correlate all’intensificazione dei ritmi produttivi, alla ripetitività delle attività e alla sedentarietà. Parallelamente emergono nuovi fattori di vulnerabilità riconducibili all’organizzazione del lavoro: stress, disturbi del sonno, affaticamento psicofisico, difficoltà di conciliazione tra vita privata e professionale, pressione cognitiva derivante dall’uso delle tecnologie digitali e crescente permeabilità dei tempi di lavoro.
Permesso unico Lavoro: nuove regole per i lavoratori stranieri
Il decreto legislativo 16 aprile 2026, n. 83, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, da attuazione alla direttiva (UE) 2024/1233 per la disciplina del permesso unico per cittadini di Paesi terzi, modificando in modo significativo il Testo unico sull’immigrazione (d.lgs. n. 286/1998) e ridefinendo il quadro procedurale relativo all’ingresso e al soggiorno per motivi di lavoro. Tra le principali novità si segnalano l’ampliamento delle informazioni che devono essere rese disponibili ai richiedenti, l’estensione dei termini procedimentali da sessanta a novanta giorni e la previsione di un termine accelerato di trenta giorni per il rilascio del permesso unico successivamente al completamento della domanda. Particolare rilievo assume inoltre la ridefinizione dell’ambito soggettivo di applicazione della disciplina, attraverso l’aggiornamento delle categorie escluse dal permesso unico e l’inclusione di nuove tipologie di soggiorno. Il decreto rafforza altresì gli obblighi informativi in capo al datore di lavoro durante la procedura di rilascio del nulla osta, valorizzando le esigenze di tutela e conoscibilità dell’iter amministrativo da parte del lavoratore straniero.
Detenuti lavoratori: quando è dovuto il Ticket di licenziamento
Con la circolare n. 59 del 2026, l’INPS fornisce importanti chiarimenti sulla debenza del ticket di licenziamento nei confronti dei detenuti impiegati alle dipendenze di datori di lavoro diversi dall’Amministrazione penitenziaria. L’Istituto distingue le ipotesi in cui la cessazione del rapporto di lavoro deriva da eventi esterni legati allo status detentivo del lavoratore— dai casi di ordinaria interruzione del rapporto. Solo nelle prime fattispecie il ticket NASpI non è dovuto. La circolare introduce inoltre nuovi codici Uniemens per gestire correttamente le diverse causali di cessazione,
E’ online il nuovo portale della previdenza complementare
È online il nuovo portale della previdenza complementare promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con la collaborazione del Consiglio Nazionale Giovani e di Mefop. La piattaforma nasce con l’obiettivo di accompagnare cittadini, lavoratori e datori di lavoro nella conoscenza del sistema pensionistico integrativo, offrendo contenuti semplici, aggiornati e interattivi. L’iniziativa si inserisce nel Programma nazionale Giovani, donne e lavoro Fse+ 2021-2027 e si collega alle importanti novità introdotte dalla Legge di Bilancio 2026 in materia di previdenza complementare, tra cui il nuovo meccanismo di silenzio-assenso per il conferimento del TFR ai fondi pensione, l’innalzamento della deducibilità fiscale dei contributi e una maggiore flessibilità nella liquidazione delle somme accumulate.
Bonus assunzioni donne, giovani e nelle ZES: come chiederli senza fare errori
Con le circolari n. 55, 56 e 57 del 2026 l’INPS ha fornito tutte le indicazioni per poter fruire dei bonus del decreto 1° maggio 2026 (D.L. n. 62/2026) dedicati alle assunzioni di giovani, di soggetti over 35 in area ZES e di donne. Tre sgravi contributivi per ridurre in modo significativo il costo del lavoro che, però, non sono utilizzabili in automatico. Per ogni incentivo occorre effettuare la verifica dei requisiti richiesti dall’INPS prima dell’inoltro della domanda. Quali sono? Come si invia la richiesta?
Rinnovi dei CCNL e adeguamento delle retribuzioni: nuove regole e impatti per le imprese
Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) interviene sulla disciplina dei rinnovi dei contratti collettivi nazionali di lavoro, introducendo una regola di continuità economica nei periodi di vacanza contrattuale. L’art. 10 affida alle parti stipulanti la regolazione degli incrementi, degli importi una tantum e degli strumenti di copertura tra scadenza e rinnovo del CCNL, ma prevede, in caso di mancato rinnovo entro dodici mesi, un adeguamento forfettario pari al 30% della variazione IPCA. Nuove regole che impongono alle imprese un presidio più strutturato delle scadenze contrattuali.
RITA: come funziona e quali sono i limiti di cedibilità, sequestrabilità e pignorabilità
La Rendita integrativa temporanea anticipata (RITA) ha la finalità di sostenere il reddito dei soggetti rimasti senza lavoro nel periodo che manca al raggiungimento del requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia. La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha esteso i limiti di cedibilità, sequestrabilità e pignorabilità già vigenti per le prestazioni in forma di rendita vitalizia e di capitale alle nuove tipologie di rendita, comprendendo anche la RITA. Quali sono, ad oggi, le regole di funzionamento della Rendita integrativa temporanea anticipata? Quali le novità introdotte al suo riguardo? Quali i nuovi limiti in oggetto? E quali i profili fiscali collegati?
Festival del Lavoro a Roma dal 21 al 23 maggio 2026
Dal 21 al 23 maggio 2026 Roma ospiterà la 17ª edizione del Festival del Lavoro, appuntamento nazionale dedicato alle grandi trasformazioni del mercato del lavoro. Nella cornice della Nuvola dell’EUR, istituzioni, esperti, imprese e professionisti si confronteranno sui temi chiave che stanno ridefinendo il mondo del lavoro: welfare, sicurezza, intelligenza artificiale, nuove competenze e tutele sociali. Undici aule tematiche guideranno il dibattito attorno a tre direttrici strategiche: un welfare sempre più inclusivo e generativo, la qualità e sicurezza dell’occupazione e l’impatto dell’IA sul sistema produttivo e sui diritti dei lavoratori. Ampio spazio sarà dedicato anche a giovani, formazione, parità di genere, legalità, innovazione e politiche attive. Il Festival si conferma così un luogo di confronto e proposta per leggere il lavoro che cambia e costruire risposte concrete per imprese, lavoratori e nuove generazioni.
Buoni pasto e buoni spesa: finalità, regole, analogie e differenze
I fringe benefit e gli strumenti di welfare aziendale sono sempre più diffusamente utilizzati dalle aziende per rispondere alle esigenze alimentari e di spesa dei propri dipendenti. Oggi, quindi, i buoni pasto e i buoni spesa costituiscono, nell’ambito della retribuzione globale, benefici particolarmente importanti per i lavoratori. Questi strumenti sono molto apprezzati anche dai datori di lavoro per l’assenza di tassazione prevista. Pur avendo le medesime finalità, però, i buoni pasto e i buoni spesa sono benefit soggetti a norme e trattamenti fiscali e previdenziali completamente diversi. Quali sono le analogie e le differenze tra questi due strumenti di welfare?
Contratti a termine stagionali: escluso il limite massimo delle quattro proroghe
La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 11269/2026, chiarisce un punto rilevante nella disciplina dei contratti a tempo determinato: per i rapporti stagionali non si applica il limite massimo di quattro proroghe previsto dall’art. 21 del D.Lgs. n. 81/2015. Nel dettaglio quali sono e come si individuano le attività che rientrano nella definizione di attività stagionale?
Welfare aziendale nelle PMI: più diffuso, ma ancora troppo “reddito-centrico”
Il welfare aziendale continua a crescere nelle PMI italiane, ma resta fortemente concentrato su strumenti di sostegno economico immediato come buoni pasto, buoni acquisto e fringe benefit. È quanto emerge dal IV Rapporto sul welfare aziendale nelle PMI italiane realizzato dalla Fondazione Studi Consulenti del Lavoro, in collaborazione con Pluxee, che sarà presentato al Festival del Lavoro di Roma dal 21 al 23 maggio. Il documento evidenzia, inoltre, il ruolo crescente della contrattazione collettiva e dei Consulenti del Lavoro nella diffusione di strumenti sempre più integrati nelle politiche aziendali, pur in un contesto in cui molte PMI continuano a percepire il welfare come un costo fisso difficile da sostenere nel tempo.
Salario giusto e incentivi alle assunzioni: regole, condizioni e nodi applicativi
Con il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) il Governo ha definito concetto di salario giusto, affidandone l’individuazione alla contrattazione collettiva comparativamente più rappresentativa sul piano nazionale. La norma collega il trattamento economico complessivo (TEC) all’accesso agli sgravi contributivi per le assunzioni agevolate rafforzando il contrasto al dumping contrattuale. Restano, tuttavia, aperte criticità applicative, in attesa di chiarimenti ministeriali. Quali sono?
Pagamento della retribuzione in contanti: quali sanzioni rischiano le imprese?
Con l’ordinanza n. 6633/2026 la Corte di Cassazione ha stabilito che il pagamento della retribuzione in contanti ai lavoratori integra violazioni autonome e reiterate, escludendo l’applicazione del cumulo giuridico previsto dall’art. 8 della legge n. 689/1981. Quali sono le ragioni che hanno portato alla decisione? Qual è l’importo delle sanzioni?
Nuove rateazioni INAIL: quanto conviene al datore di lavoro
Le nuove regole introdotte dal D.L. n. 38/2026 rendono più conveniente la rateazione dei debiti contributivi INAIL, riducendo sensibilmente il costo finanziario per le imprese. La principale novità riguarda il tasso applicabile ai piani di dilazione: la maggiorazione sul tasso BCE passa infatti da 6 a 2 punti percentuali. La riforma si inserisce nel più ampio riassetto delle procedure di regolarizzazione contributiva e amplia anche la possibilità di accesso alle rateazioni fino a 60 mensilità. L’INAIL, con la circolare n. 19 del 2026, ha fornito le istruzioni operative. Quanto può risparmiare il datore di lavoro?
Compliance informativa tra smart working e previdenza complementare: qual è il ruolo del consulente del lavoro
Nel 2026 la compliance informativa non è più un adempimento per così dire “accessorio”, ma diventa sempre più un punto di attenzione essenziale per aziende e professionisti. Le novità introdotte in materia di smart working, operative dal 7 aprile 2026, e quelle relative alla previdenza complementare, che decorrono dal 1° luglio 2026, impongono infatti una revisione concreta dei processi interni, delle informative aziendali e delle modalità di gestione documentale. In questo scenario il consulente del lavoro non è più chiamato soltanto ad aggiornare i modelli o le procedure che usa, ma anche a gestire un complesso sistema di informazioni dove la tempestività dell’aggiornamento, la tracciabilità degli adempimenti e la corretta gestione delle comunicazioni sono elementi imprescindibili anche sotto il profilo ispettivo. Se ne parla il 22 maggio 2026 al Festival del Lavoro durante il workshop dal titolo: “Dal lavoro agile alla previdenza complementare: l’informazione come presidio di legalità” Casi Pratici tratti da One LAVORO Expert AI, a cura di Fabio Chiaramonte.
Direttiva sulla parità retributiva: un difficile equilibrio tra uguaglianza e libertà
L’obiettivo del decreto legislativo di recepimento della direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva è quello di avvicinare drasticamente l’occupazione e la retribuzione delle donne a quella degli uomini che svolgono un lavoro di pari valore. Lo strumento principale per realizzare questo obiettivo è l’obbligo di trasparenza: obbligo che consiste nel fornire ai dipendenti, e in certi casi anche alle rappresentanze sindacali aziendali e a un apposito organismo di monitoraggio, un numero francamente molto rilevante di informazioni attinenti alla retribuzione in chiave comparativa tra i sessi. Ma qual è la collocazione sistematica di questa norma e quali sono le misure organizzative da adottare?
Esoneri agricoli: annullamenti dopo i controlli ex post
Con il messaggio n. 1618 del 2026, l’INPS comunica l’avvio delle notifiche dei provvedimenti di annullamento relativi agli esoneri contributivi concessi in agricoltura ai sensi dell’art. 16 del D.L. n. 137/2020 e dell’art. 70 del D.L. n. 73/2021. L’Istituto rende noti gli esiti dei controlli ex post effettuati sulla sussistenza dei requisiti di legge e fornisce indicazioni operative per la consultazione delle anomalie, la regolarizzazione dei debiti contributivi, la riduzione delle sanzioni civili e la presentazione delle istanze di riesame tramite il Cassetto Previdenziale.
TFR e crediti di lavoro: le rilevazioni ISTAT di aprile 2026
Con riferimento al mese di aprile 2026 è pari a 2,311728 il coefficiente di rivalutazione delle quote di trattamento di fine rapporto accantonate. A seguito del comunicato ISTAT del 15 maggio 2026, che ha stabilito in 102,5 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) (senza tabacchi), sono stati rielaborati i coefficienti validi per il mese di aprile 2026 del trattamento di fine rapporto e dei crediti di lavoro.
CCNL in scadenza: nuove regole per tutelare salari e tempi di contrattazione
Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) ha introdotto nuove misure per stimolare il rinnovo tempestivo dei CCNL in scadenza, al fine di garantire una continuità economica ai lavoratori. In particolare, sono previsti obblighi informativi per le parti sociali su aumenti retributivi, un meccanismo di adeguamento automatico delle retribuzioni in caso di mancato rinnovo del CCNL entro i primi 12 mesi successivi alla scadenza, nonché coperture economiche per il periodo di vacanza contrattuale. Attenzione però, le disposizioni contenute nell’art. 10 del D.L. n. 62/2026 si applicano ai contratti collettivi che scadono successivamente al 1° maggio 2026. Cosa succede invece per i contratti già scaduti a tale data e non ancora rinnovati?
Festival del Lavoro 2026: quali sono le nuove sfide per aziende e professionisti
“Le nuove sfide del lavoro” è il titolo della XVII edizione del Festival del Lavoro 2026 che si terrà a Roma dal 21 al 23 maggio. Un evento che vede i protagonisti del mondo del lavoro, delle istituzioni e delle professioni confrontarsi sulla gestione di un contesto normativo in profonda trasformazione. Wolters Kluwer è sempre al fianco dei Consulenti del lavoro con servizi informativi, e tutti gli strumenti utili, arricchiti dall’utilizzo dell’AI, per interpretare l’attuale quadro normativo in costante evoluzione. Wolters Kluwer sarà presente al Festival anche con il workshop “Dal lavoro agile alla previdenza complementare: l’informazione come presidio di legalità”. Ne parla Roberto Morettini nella video intervista rilasciata in occasione del Festival del Lavoro.
Bonus assunzione giovani 2026: requisiti e procedura per la domanda
L’INPS, con la circolare n. 55 del 14 maggio 2026, ha fornito le prime istruzioni operative per la fruizione del bonus giovani 2026, l’esonero contributivo introdotto dall’art. 2 del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) per incentivare le assunzioni stabili di giovani under 35 svantaggiati o molto svantaggiati. La misura riconosce ai datori di lavoro privati un esonero del 100% dei contributi previdenziali, fino a 500 euro mensili elevabili a 650 euro nelle regioni della ZES unica, per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate nel corso del 2026. Per quanto riguarda la procedura telematica di presentazione della domanda occorre prestare attenzione ai termini perentori previsti dall’INPS, alle modalità di prenotazione delle risorse, nonché agli errori che possono determinare la perdita del beneficio.
Bonus assunzione ZES 2026: come si chiede
Definite le istruzioni per la fruizione del bonus assunzione nelle ZES. L’INPS, con la circolare n. 56 del 14 maggio 2026, ha infatti fornito le prime indicazioni operative dopo la pubblicazione del decreto Lavoro 2026 (art. 3 D.L. n. 62/2026). Nel documento di prassi, l’Istituto, oltre a ricordare le caratteristiche dell’esonero contributivo, indica i requisiti necessari per la fruizione e le modalità per la presentazione della domanda. Quali sono?
Bonus assunzione donne 2026: come funziona, requisiti e domanda
Con la circolare INPS n. 57 del 14 maggio 2026 arrivano le prime istruzioni sul bonus donne 2026. Si tratta del nuovo sgravio contributivo introdotto dal decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026). L’Istituto ricorda la durata dell’incentivo, l’importo e le condizioni da rispettare, e indica la procedura, particolarmente articolata, per la presentazione della domanda, nonché gli adempimenti preliminari necessari per l’ammissione all’esonero contributivo.
Fondi paritetici interprofessionali: Linee guida ministeriali su governance, controlli e monitoraggio
Il Ministero del Lavoro, con il decreto n. 227 del 2026, ha adottato nuove Linee guida per i Fondi paritetici interprofessionali, introducendo un quadro organico di regole in materia di organizzazione, gestione, rendicontazione, controllo e monitoraggio delle attività formative finanziate. Il provvedimento rafforza gli obblighi di trasparenza, separazione delle funzioni e presidio dei processi interni, imponendo ai Fondi l’adeguamento di statuti e regolamenti entro il 1° ottobre 2026. Le Linee guida disciplinano inoltre i requisiti organizzativi, i sistemi di certificazione, la digitalizzazione dei processi e il nuovo sistema informativo integrato per il monitoraggio delle attività formative.
Certificati medici di infortunio: nuovo servizio telematico dal 13 maggio 2026
L’INAIL, nella circolare n. 23 del 2026, annuncia il rilascio del nuovo servizio telematico per la compilazione e trasmissione dei certificati medici di infortunio sul lavoro. L’intervento si inserisce nel processo di semplificazione e digitalizzazione degli adempimenti assicurativi e introduce una revisione complessiva dell’applicativo, con riduzione dei campi obbligatori, razionalizzazione delle informazioni sanitarie e nuovi obblighi relativi ai recapiti dell’assicurato. La nuova procedura è disponibile sul portale INAIL dal 13 maggio 2026.
Contratti a termine del personale ATA: Italia condannata per abuso delle supplenze
Con la sentenza del 13 maggio 2026, causa C-155/25, la Corte di Giustizia dell’Unione europea ha dichiarato l’inadempimento dell’Italia per mancata adozione di misure efficaci volte a prevenire l’abuso nella reiterazione dei contratti a tempo determinato del personale ATA supplente nelle scuole statali. La Corte rileva l’assenza di limiti alla durata e al numero dei rinnovi, nonché la mancanza di “ragioni obiettive” idonee a giustificare il ricorso sistematico alle supplenze annuali. La pronuncia si inserisce nel solco della giurisprudenza Mascolo e rafforza gli obblighi degli Stati membri derivanti dalla clausola 5 dell’Accordo quadro allegato alla direttiva 1999/70/CE.
Bonus ZES 2026: istruzioni operative per richiedere l’esonero 2026
Con la circolare n. 56 del 2026, l’INPS fornisce le prime indicazioni operative sul Bonus ZES 2026 previsto dal D.L. n. 62/2026. L’agevolazione riconosce ai datori di lavoro privati un esonero del 100% dei contributi previdenziali fino a 650 euro mensili per le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori over 35 disoccupati da almeno 24 mesi nelle regioni della ZES unica. La circolare chiarisce requisiti soggettivi, incremento occupazionale netto, vincoli sui licenziamenti, obblighi legati al “salario giusto” e modalità operative di presentazione della domanda tramite il Portale delle Agevolazioni INPS.
Bonus Giovani 2026: istruzioni operative per presentare la domanda
Con la circolare n. 55 del 2026, l’INPS fornisce le prime indicazioni operative sul Bonus Giovani 2026, l’incentivo introdotto dal D.L. n. 62/2026 per favorire l’occupazione stabile dei giovani under 35 svantaggiati o molto svantaggiati. L’agevolazione consiste nell’esonero totale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino a 500 euro mensili elevabili a 650 euro per le assunzioni effettuate nelle regioni della ZES unica. La circolare chiarisce requisiti soggettivi, durata, condizioni di spettanza, compatibilità con altri incentivi e modalità di presentazione della domanda tramite il Portale delle Agevolazioni INPS.
Bonus donne 2026: come richiedere l’esonero contributivo
Con la circolare n. 57 del 2026, l’INPS fornisce le prime indicazioni operative sul Bonus donne 2026 introdotto dal D.L. n. 62/2026. L’agevolazione riconosce ai datori di lavoro privati un esonero contributivo del 100% per le assunzioni a tempo indeterminato di donne svantaggiate e molto svantaggiate effettuate nel corso del 2026. Il beneficio può arrivare fino a 650 euro mensili, elevati a 800 euro per le lavoratrici residenti nelle regioni della ZES unica. La circolare disciplina requisiti soggettivi, condizioni di spettanza, incremento occupazionale netto, incompatibilità con altri incentivi e procedura telematica di accesso tramite il Portale delle Agevolazioni INPS.
EU Talent Pool: nuova piattaforma europea di reclutamento di extra-UE
L’Unione europea, con il Regolamento (UE) 2026/1047, istituisce il “bacino di talenti dell’UE”, una piattaforma digitale volontaria finalizzata a favorire il reclutamento di cittadini di Paesi terzi per professioni caratterizzate da carenza di personale nei mercati del lavoro europei. Il regolamento introduce un sistema europeo di matching tra lavoratori extra-UE e datori di lavoro degli Stati membri partecipanti, disciplinando governance, trattamento dei dati personali, procedure di selezione, garanzie contro lo sfruttamento lavorativo e meccanismi di cooperazione tra Stati membri e Commissione. Centrale il collegamento con le politiche europee in materia di migrazione legale, transizione verde e digitale e attrazione di competenze strategiche.
Obbligo certificato di agibilità lavoratori dello spettacolo: applicazione retroattività della disciplina più favorevole
La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 73/2026, ha dichiarato l’illegittimità dell’art. 1, comma 1097, della legge n. 205/2017 nella parte in cui non prevede la retroattività della disciplina più favorevole in materia di certificato di agibilità per i lavoratori dello spettacolo. La pronuncia, sollecitata dalla Corte di Cassazione nell’ambito di un contenzioso su sanzioni amministrative, chiarisce che il principio della lex mitior si applica anche alle sanzioni amministrative a carattere punitivo.
Welfare aziendale: quali familiari possono beneficiarne
Le norme relative ai beneficiari del welfare aziendale hanno subito diverse modifiche nel corso degli ultimi anni, in particolare, con riferimento ai familiari dei lavoratori. Ad oggi, nella platea dei beneficiari si includono: il coniuge non legalmente ed effettivamente separato, il partner dell’unione civile, i figli riconosciuti, adottivi o affidati, le altre persone conviventi indicate dall’art. 433 del Codice civile, ovvero, i genitori e, in loro mancanza, gli ascendenti prossimi, gli adottanti; i generi e le nuore, il suocero e la suocera, i fratelli e le sorelle. Nel 2026, quali sono i beni e servizi di cui possono beneficiari questi familiari? Secondo quali requisiti?

Home
Copyright (c) 2026 Puccilavoro Condizioni d'Uso Dichiarazione per la Privacy