 |
|
Normativa vigente in materia di lavoro
|
|
|
 |
| |
|
| Legge 148/2011 | Legge di conversione del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, recante: «Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo.» | Download |
|
| Legge 183/2010 | Collegato Lavoro | Download |
|
| D.L.vo 81/2008 | Testo unico sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro | Download |
|
| D.L.vo 167/2011 | Testo unico sull'apprendistato | Download |
|
| Legge 183/2011 | Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2012) | Download |
|
| D.L. 201/2011 | Decreto Legge Monti | Download |
|
| D.L. 1/2012 | Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività (decreto liberalizzazioni) | Download |
|
| Legge 27/2012 | Conversione in legge decreto liberalizzazioni | Download |
|
| Legge 92/2012 | Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita | Download |
|
| Legge 228/2012 | Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2013) | Download |
|
|
|
|
 |
|
 |
|
|
Assumere giovani: quale incentivo scegliere nel 2026?
Il panorama degli incentivi per le assunzioni di giovani è sempre di più articolato, soprattutto dopo la conversione in legge del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026, convertito in legge n. 112/2026). A fianco dell'incentivo per i giovani under 30 strutturale, previsto dalla legge di Bilancio 2018, si trova, infatti, il nuovo bonus assunzioni under 35. Oltre agli incentivi nazionali ci sono poi numerose misure regionali. Come può orientarsi il datore di lavoro tra le diverse opzioni? |
|
|
Gestione algoritmica e presunzione di subordinazione non solo per i rider: le implicazioni delle nuove regole
Il meccanismo presuntivo di subordinazione collegato all’uso di sistemi automatizzati nella gestione del lavoro tramite piattaforma digitale, oggi limitato ai soli rider, come previsto dal decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026), potrebbe subire un significativo ampliamento dell'ambito soggettivo di tutela. Lo schema di decreto legislativo, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri il 23 luglio 2026, estende la presunzione di subordinazione a qualunque lavoratore la cui prestazione sia organizzata da una piattaforma digitale. Una estensione che però non opererebbe allo stesso modo nel tempo per tutti i rapporti in corso. Quali implicazione derivano dalle nuove regole in arrivo? Come si coordinano con le misure del decreto Lavoro 2026? |
|
|
Salario giusto: la retribuzione adeguata passa dalla contrattazione collettiva
Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026) ha espressamente individuato nella contrattazione collettiva il criterio legale per la determinazione del salario giusto. L'individuazione della soglia minima della retribuzione costituzionalmente adeguata non viene quindi affidata ad un importo predeterminato dalla legge, bensì al trattamento economico complessivo previsto dai contratti collettivi stipulati dalle organizzazioni dei datori di lavoro e dei lavoratori comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Un criterio, scelto dal Legislatore, che sembra porsi in linea di continuità tanto con la giurisprudenza costituzionale quanto con quella di legittimità. |
|
|
Distacco o trasferta: cosa conviene di più nei gruppi d’impresa
Quando l'azienda ha l'esigenza di spostare temporaneamente un lavoratore in un luogo diverso da quello abituale di svolgimento della prestazione, può ricorrere a due diversi istituti: la trasferta, quale espressione del potere direttivo del datore di lavoro, oppure il distacco, la cui disciplina è stata semplificata dalla legge di conversione del Decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026). Sebbene entrambi consentano di soddisfare esigenze organizzative temporanee, presentano presupposti, limiti e conseguenze differenti, sia sotto il profilo giuslavoristico sia sotto quello economico. In entrambi i casi, infatti, il lavoratore ha diritto, al ricorrere delle condizioni previste dalla legge o dalla contrattazione collettiva, a indennità e rimborsi spese correlati allo spostamento, che può comportare anche il pernottamento fuori sede. Quale soluzione risulta più conveniente per il datore di lavoro? |
|
|
Conciliazione vita-lavoro: le opportunità per le imprese offerte della nuova Prassi UNI/PdR 192
La Prassi UNI/PdR 192 propone un approccio strutturato per sostenere la conciliazione vita-lavoro ed il benessere delle famiglie, rafforzando al contempo la competitività delle organizzazioni nel mercato del lavoro. La Prassi consente di accedere ad una valutazione di conformità di terza parte, alla relativa certificazione ed a specifici sgravi contributivi. Si inserisce inoltre in continuità con il percorso avviato dalla UNI/PdR 125, incoraggiando le aziende a sostenere una cultura della genitorialità e una distribuzione più equilibrata dei carichi di cura, anche ai fini della riduzione del divario di genere nel lavoro. Quali misure devono implementare le aziende per soddisfare i requisiti della Prassi UNI/PdR 192? |
|
|
Trasparenza retributiva e di genere: un primo passo verso la cornice giuridica internazionale sui salari
Trasparenza retributiva e rafforzamento del principio della parità di retribuzione tra uomini e donne per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore: è il contenuto del D.Lgs. n. 96/2026 che dà attuazione alla Direttiva (UE) 2023/970. Un primo passo che si innesta nella più ampia cornice giuridica nazionale ed internazionale che si sta delineando in materia salariale. Ma per molte aziende la trasparenza (non solo quella retributiva) non sembra ancora essere un tema prioritario di compliance e di organizzazione del lavoro, nonché un obiettivo finalizzato a rafforzare anche il confronto con i rappresentanti sindacali, quanto piuttosto l’ennesimo fardello amministrativo-gestionale. Serve, quindi, un cambio culturale nel mondo delle imprese italiane. |
|
|
Intermediari assicurativi: recupero arretrati Bonus giovani e Decontribuzione Sud
Con la circolare n. 80 del 2026 l'INPS dà attuazione alla norma di interpretazione autentica introdotta dalla legge di Bilancio 2026, riconoscendo anche agli agenti, broker, subagenti e altri intermediari delle assicurazioni il diritto a fruire dell'Esonero giovani under 36 e della Decontribuzione Sud per i periodi dal 1° luglio 2022. L'Istituto definisce l'ambito soggettivo della misura, chiarisce le modalità di regolarizzazione delle posizioni contributive, disciplina il recupero degli arretrati mediante flussi Uniemens e detta le istruzioni per i datori di lavoro che erano stati esclusi dall'agevolazione o avevano subito il recupero dei benefici già fruiti. |
|
|
Fondo Casalinghe e Casalinghi: da ottobre 2026 stop ai bollettini postali
L'INPS, con il messaggio n. 2482 del 2026, annuncia la chiusura, dal 1° ottobre 2026, del conto corrente postale utilizzato per il versamento dei contributi al Fondo di previdenza per le persone che svolgono lavori di cura non retribuiti derivanti da responsabilità familiari. La misura completa il processo di digitalizzazione avviato nel 2022 e rende definitivo l'utilizzo esclusivo della piattaforma pagoPA per il pagamento della contribuzione, con possibilità di versamento tramite Portale dei Pagamenti, istituti di credito, uffici postali, circuito CBILL e App IO. |
|
|
Magistrati onorari e pensione: compenso cumulabile con pensione
Con la circolare n. 79 del 2026 l'INPS definisce il regime di cumulabilità tra i trattamenti pensionistici e i compensi percepiti dai magistrati onorari alla luce della riforma della magistratura onoraria e delle modifiche introdotte dalla legge n. 51/2025. L'Istituto distingue il regime applicabile ai magistrati onorari confermati e non confermati, chiarisce gli effetti dell'opzione per l'esclusività delle funzioni, individua la natura previdenziale dei compensi e richiama le ipotesi nelle quali continuano a operare i divieti di cumulo previsti dalla normativa pensionistica. |
|
|
Lavoro su piattaforme digitali: supervisione umana e diritto al riesame a garanzia dei lavoratori
Nel lavoro mediante piattaforme digitali, la supervisione umana e il diritto di riesame da parte di una persona fisica occupano una posizione centrale nella disciplina del rapporto. L’organizzazione algoritmica delle prestazioni, caratterizzata dallo strutturale avvalimento di monitoraggi e decisioni automatizzate, comporta, infatti, l’attribuzione di nuovi diritti e nuovi strumenti di tutela a favore di coloro che svolgono l’attività lavorativa interfacciandosi costantemente con interlocutori tecnologici. È questo il quadro delineato dallo schema di decreto legislativo attuativo della direttiva n. 2024/2831, relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri del 23 luglio 2026. |
|
|
Licenziare un apprendista: quando è possibile?
Può succedere che durante il percorso formativo di un apprendista si verifichino fatti che possono spingere il datore di lavoro a recedere anticipatamente dal contratto. E’ sempre possibile? La risposta è tutt’altro che scontata, in quanto l’apprendistato gode di una tutela normativa rafforzata perchè inserito in un percorso di formazione obbligatoria. Quali sono, quindi, i casi specifici in cui è possibile licenziare? Quando invece non lo è? |
|
|
Bonus assunzione del decreto Coesione: istanze entro il 30 settembre 2026
Con il messaggio n. 2451/2026 l’INPS ricorda a datori lavoro ed intermediari che la presentazione delle istanze di riconoscimento dei bonus per le assunzioni di giovani, donne e nelle ZES, previsti dal decreto Coesione (D.L. n. 60/2024), è consentita solo fino al 30 settembre 2026. Pertanto, dal 1° ottobre 2026 non sarà più possibile inviare nuove domande per il riconoscimento dell’esonero contributivo in relazione alle assunzioni effettuate dal 1° settembre 2024 al 31 dicembre 2025. |
|
|
Piattaforme digitali: nuove regole in attuazione della direttiva UE
Il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, un decreto legislative in attuazione della direttiva (UE) 2024/2831 del Parlamento europeo e del Consiglio del 23 ottobre 2024, relativa al miglioramento delle condizioni di lavoro nel lavoro mediante piattaforme digitali. |
|
|
Riforma dell'ordinamento forense: al Senato legge delega
Approda al Senato il disegno di legge delega per la riforma organica dell'ordinamento della professione forense, già approvato dalla Camera dei deputati. Il provvedimento conferisce al Governo una delega per il riassetto della disciplina dell'avvocatura, individuando un articolato sistema di principi e criteri direttivi destinati a incidere sui profili ordinamentali, sull'esercizio della professione, sulle incompatibilità, sulle forme organizzative, sul compenso, sulla formazione, sul tirocinio, sull'esame di Stato e sul sistema disciplinare. Tra gli interventi di maggiore rilievo figurano la ridefinizione delle attività riservate agli avvocati, il rafforzamento del segreto professionale, la revisione della disciplina delle società tra avvocati e delle reti professionali, la riorganizzazione degli ordini forensi e del Consiglio nazionale forense, nonché la riforma delle modalità di accesso alla professione e dell'aggiornamento professionale continuo |
|
|
Bonus assunzione decreto Coesione: termine definitivo per le domande
Con il messaggio n. 2451 del 23 luglio 2026, l'INPS individua nel 30 settembre 2026 il termine ultimo per la presentazione delle istanze di riconoscimento degli esoneri contributivi previsti dagli articoli 22, 23 e 24 del D.L. n. 60/2024 (decreto Coesione). Dal 1° ottobre 2026 non sarà più possibile inoltrare nuove domande riferite alle assunzioni e alle trasformazioni effettuate nel periodo agevolato. |
|
|
Riforma ordinamento dei commercialisti: l'emendamento sull'ambito giuslavoristico non modifica le competenze professionali
L'approvazione di un emendamento al disegno di legge delega di riforma dell'ordinamento dei dottori commercialisti, che richiama l'ambito giuslavoristico tra gli ambiti tipici della professione, ha riacceso il dibattito sui confini delle competenze professionali in materia di lavoro. Il Consiglio nazionale dei Consulenti del Lavoro, alla luce della normativa vigente, della legge n. 12/1979, della giurisprudenza amministrativa e del parere dell'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, nel comunicato stampa del 23 luglio 2026 ha ricordato che il sistema delle competenze professionali può essere modificato solo da espresse disposizioni di legge e non da formule di carattere descrittivo. |
|
|
Lavoro stagionale tra straordinari e festività: le regole da rispettare per non incorrere in sanzioni
La gestione dell'orario di lavoro nelle attività stagionali è uno dei profili più delicati dell'amministrazione del personale, soprattutto nei settori del turismo, della ristorazione e dei pubblici esercizi. È necessario conoscere quali limiti trovano applicazione al lavoro straordinario, quando sorge il diritto al riposo compensativo e quale ruolo assume la contrattazione collettiva nella regolazione delle prestazioni festive. Il mancato rispetto della disciplina applicabile al lavoro stagionale può determinare conseguenze sul piano sanzionatorio e sotto il profilo civilistico. Quali? |
|
|
Retribuzione: come orientarsi tra salario giusto e trasparenza retributiva
La retribuzione assume oggi un ruolo centrale alla luce dei più recenti interventi normativi che hanno introdotto i concetti di salario giusto, trasparenza retributiva e parità di genere. Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) e il decreto Trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026) delineano differenti definizioni che aziende e professionisti devono valutare a seconda del contesto in cui questa si colloca e della normativa di riferimento. Come orientarsi quindi tra le nuove regole e i relativi obblighi applicativi? |
|
|
Assegno di inclusione: nuove regole per il rinnovo dal 1° agosto 2026
Dal 1° agosto 2026 prende il via una nuova fase dei rinnovi dell'assegno di inclusione. Con il messaggio n. 2437 del 2026, l'INPS riepiloga le procedure da seguire per la presentazione delle nuove domande, chiarendo le regole sulla decorrenza del beneficio, gli adempimenti connessi al SIISL e al Patto di Attivazione Digitale, la gestione delle certificazioni attestanti le condizioni di svantaggio e il funzionamento delle Carte ADI nei diversi scenari operativi. |
|
|
Premi INAIL: minimali, massimali e retribuzioni imponibili aggiornate
L'INAIL aggiorna, con decorrenza 1° luglio 2026, il minimale e il massimale di rendita e ridetermina tutti i limiti di retribuzione imponibile da utilizzare per il calcolo dei premi assicurativi. La circolare n. 35 del 2026 ridefinisce gli importi applicabili a dirigenti, collaboratori coordinati e continuativi, lavoratori sportivi, familiari dell'impresa familiare, tirocinanti, studenti e numerose altre categorie assicurate, fornendo le istruzioni operative per il corretto calcolo dei premi e delle regolazioni. Un aggiornamento che interessa direttamente la gestione delle denunce assicurative e richiede un'attenta verifica delle basi imponibili utilizzate dal secondo semestre 2026. |
|
|
Fondo competenze e riqualificazione professionale: le misure e i beneficiari
Con il decreto direttoriale n. 211/2026 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha stanziato 50 milioni di euro per il rafforzamento del Fondo per il potenziamento delle competenze e la riqualificazione professionale. L’obiettivo è favorire la ricollocazione dei lavoratori fragili nel mercato del lavoro. Quali sono le misure previste? Chi sono i soggetti beneficiari? |
|
|
Patente a crediti: come ottenere la riassegnazione dei punti persi
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con la nota n. n. 4634/2026, ha fornito le indicazioni operative per il recupero dei crediti della patente, ai sensi dell’art 27 del D.Lgs. n. 81/2008. Per la riassegnazione dei crediti persi imprese e lavoratori autonomi devono dimostrare, alla Commissione Territoriale, di aver provveduto in materia di salute e sicurezza ad attività di formazione o aver effettuato investimenti. Nel dettaglio come occorre procedere? |
|
|
Società tra avvocati e soci di capitale: garanzie di indipendenza
La Corte costituzionale, con la sentenza n. 138 del 2026, dichiara inammissibili le questioni di legittimità costituzionale dell'art. 4-bis della legge professionale forense relative alla partecipazione dei soci di capitale nelle società tra avvocati, rilevando l'insufficiente motivazione dell'ordinanza di rimessione. Pur senza pronunciarsi nel merito, la Consulta riafferma il valore costituzionale dell'indipendenza dell'avvocato e del diritto di difesa, evidenziando che la presenza di soci non professionisti deve essere accompagnata da adeguate garanzie normative contro conflitti di interesse e interferenze sull'attività professionale. |
|
|
Assegno sociale: legittimo il requisito del permesso di soggiorno UE di lungo periodo
Con la sentenza n. 141/2026 la Corte costituzionale dichiara non fondate le questioni di legittimità costituzionale relative all'art. 80, comma 19, della legge n. 388/2000, confermando che il riconoscimento dell'assegno sociale ai cittadini di Paesi terzi può essere subordinato al possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo. La decisione recepisce i principi affermati dalla Corte di giustizia dell'Unione europea nella sentenza Luevi, secondo cui l'assegno sociale costituisce una prestazione speciale in denaro di carattere non contributivo e, pertanto, non è soggetto al principio di parità di trattamento sancito dalla direttiva 2011/98/UE. |
|
|
Emergenza climatica: come accedere a CIGO e CISOA
Con il messaggio n. 2418 del 20 luglio 2026, l'INPS fornisce le istruzioni operative, contributive e contabili per l'applicazione dell'art. 6 del D.L. n. 107/2026, che introduce misure straordinarie a tutela dei lavoratori colpiti da eventi climatici eccezionali, comprese le ondate di calore. Per il periodo dal 1° luglio al 31 dicembre 2026, i datori di lavoro dei settori edile, lapideo ed escavazioni potranno accedere alla CIGO per eventi oggettivamente non evitabili senza che i relativi periodi siano computati nel limite massimo di durata del trattamento. Parallelamente, viene ampliato il ricorso alla CISOA per gli operai agricoli, estesa anche alle ipotesi di riduzione dell'attività lavorativa pari alla metà dell'orario giornaliero e svincolata dal requisito delle 181 giornate lavorative, con pagamento diretto da parte dell'Istituto. |
|
|
Fondi pensione: dalla Covip le indicazioni per l’aggiornamento di regolamenti e statuti
Con circolare del 16 luglio 2026, la Covip ha fornito indicazioni sull’aggiornamento degli statuti e dei regolamenti delle forme pensionistiche complementari alla luce delle novità normative previste dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) e dall’ art. 16-bis del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026). Il riferimento è alle adesioni automatiche, ai percorsi life cycle e alla previsione delle tre nuove rendite in alternativa alla rendita vitalizia. Sono state introdotte poi nuove disposizioni in materia di mandati degli organi di amministrazione e di controllo di fondi negoziali e preesistenti prevedendo che durino cinque esercizi e che non possano essere rinnovati per più di due volte consecutive. |
|
|
IA sul lavoro: le regole per formazione e riqualificazione professionale
Lo schema del decreto legislativo di recepimento del Regolamento (UE) 2024/1689 sull’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale fornisce le regole per l’utilizzo dei sistemi di IA nell’ambito delle attività di formazione e riqualificazione sul lavoro. L’obbiettivo è quello di utilizzare i sistemi di IA come mezzo di aggiornamento delle competenze e come strumento di lavoro, al fine di garantire l’occupabilità dei lavoratori, ma anche la transizione occupazionale. Spetterà al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali la certificazione dei percorsi formativi. |
|
|
Licenziamenti illegittimi nelle piccole imprese: nuovo intervento della Corte Costituzionale
Con l'ordinanza n. 131 del 17 luglio 2026, la Corte costituzionale ha dichiarato manifestamente inammissibile la questione di legittimità costituzionale dell'art. 9, comma 1, del D.Lgs. n. 23/2015, sollevata dal Tribunale di Padova in relazione al limite massimo di sei mensilità dell'indennità risarcitoria per i licenziamenti illegittimi intimati dalle piccole imprese. La decisione non affronta il merito della disciplina, ma prende atto che la questione è stata già risolta dalla sentenza n. 118/2025, con cui la Consulta aveva dichiarato costituzionalmente illegittimo il tetto massimo di sei mensilità, ritenendolo incompatibile con gli artt. 3, 4, 35 e 117 della Costituzione, in relazione all'art. 24 della Carta sociale europea. |
|
|
Progetto GenL al Giffoni Film Festival per la cultura della legalità
Il progetto GenL – Generazione Legalità si arricchisce di un nuovo strumento di sensibilizzazione rivolto alle giovani generazioni. Al Giffoni Film Festival è stato presentato il cortometraggio Il Quaderno di Tommaso, ispirato alla vicenda del testimone di giustizia Antonino Bartuccio, realizzato dal Consiglio Nazionale dell'Ordine dei Consulenti del Lavoro e dalla Fondazione Studi in collaborazione con Giffoni. Da settembre la pellicola sarà proiettata nelle scuole e nelle università italiane, con l'obiettivo di diffondere i valori della legalità, dell'etica e della responsabilità civile attraverso il linguaggio del cinema. |
|
|
Quality Act: avviata la seconda consultazione
Prosegue il percorso della Commissione europea verso l'adozione di un futuro atto legislativo dedicato ai posti di lavoro di qualità. Con l'avvio della seconda fase della consultazione delle parti sociali, Bruxelles individua cinque ambiti prioritari di intervento: gestione algoritmica e intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro, salute e sicurezza, tutela dei lavoratori nelle catene di subappalto, transizione verde e digitale e rafforzamento del dialogo sociale e delle attività ispettive. L'iniziativa, che dovrebbe sfociare in una proposta legislativa entro la fine dell'anno, punta a coniugare innovazione, competitività e tutela dei diritti dei lavoratori, confermando il ruolo centrale del modello sociale europeo. |
|
|
Premi di risultato: applicazione del nuovo limite di 5.000 euro anche in caso di conversione in welfare
Nel caso in cui il lavoratore opti per la conversione in tutto o in parte del premio di risultato in beni e servizi di welfare aziendale trova applicazione il nuovo limite agevolabile di 5.000 euro previsto dalla legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025). E’ quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 22/E/2026. Restano fermi requisiti, beneficiari e condizioni da rispettare previsti dalla disciplina dei premi di produttività. |
|
|
Collocamento mirato: graduatoria salva per lavoratori disabili a termine o in apprendistato
La legge conversione decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026) interviene su un profilo da sempre dibattuto del sistema del collocamento mirato: la sorte della posizione in graduatoria del lavoratore disabile che, anziché essere assunto a tempo indeterminato, instauri con il datore di lavoro un rapporto di lavoro a termine o in apprendistato. Con l’inserimento dell’art. 5 bis nell’art. 8 della legge n. 68/1999 le persone con disabilità mantengono la posizione in graduatoria acquisita all'atto dell'inserimento nell'azienda anche quando sono assunte con contratto di apprendistato o con contratto di lavoro a tempo determinato, fino alla trasformazione o alla stipulazione di un contratto a tempo indeterminato. Viene così tutelato il lavoratore disabile dal rischio di perdere la posizione in graduatoria durante le fasi di impiego flessibile, che costituiscono spesso un passaggio obbligato verso la stabilizzazione. |
|
|
Cessazione del rapporto di lavoro e gestione del preavviso: come evitare rischi e sanzioni
Nella cessazione del rapporto di lavoro la gestione del preavviso richiede una particolare attenzione dal datore di lavoro. Le criticità riguardano, soprattutto, la gestione del periodo di preavviso, l'indennità sostitutiva e gli effetti derivanti dalla mancata osservanza delle regole previste dal CCNL. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali? |
|
|
Responsabilità sociale dell’impresa e ESG: perché Adriano Olivetti ha insegnato molto
Pioniere dei moderni concetti di responsabilità sociale dell’impresa, ovvero di quella sua componente che è il welfare aziendale, e di ESG, per Adriano Olivetti i servizi verso i propri dipendenti e il territorio erano un dovere e una responsabilità dell'impresa. Il suo insegnamento, però, è coerente con le sue convinzioni, ma non privo di elementi contraddittori o utopistici: la parte caduca del suo operato lega strutturalmente welfare aziendale e responsabilità d’impresa alla politica. La parte non caduca è legata ad un ben calibrato e generoso welfare aziendale e ad una moderna responsabilità sociale dell’impresa. Da cui dobbiamo imparare. |
|
|
Salario giusto: il nodo dei CCNL leader e del TEC
Con la legge di conversione del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026, convertito dalla legge n. 112/2026) prende forma l’ambito applicativo del “salario giusto”, attraverso il quale viene attribuito un ruolo fondamentale alla contrattazione collettiva. Emergono, tuttavia, alcune criticità operative. La prima riguarda il criterio per l’individuazione delle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative, che resta di complessa individuazione in assenza di una norma che la definisca. Inoltre, viene assoggettato l’accesso agli incentivi occupazionali del D.L. n. 62/2026 esclusivamente a coloro che applicano un trattamento economico individuale non inferiore al TEC definito dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Ma è effettivamente così? |
|
|
Prestazioni in agricoltura: retribuzioni convenzionali 2026
L’INPS, nella Circolare n. 75 del 2026, comunica le retribuzioni di riferimento da utilizzare, per l'anno 2026, ai fini della determinazione delle prestazioni economiche di malattia, maternità/paternità e tubercolosi spettanti ai compartecipanti familiari e ai piccoli coloni. L'aggiornamento recepisce i valori stabiliti dal decreto direttoriale del Ministero del Lavoro del 22 maggio 2026 e comporta l'obbligo di riliquidare le prestazioni eventualmente già liquidate in via provvisoria sulla base dei salari convenzionali del 2025. La circolare conferma inoltre che, per le prestazioni di maternità e paternità, continua ad applicarsi il reddito medio convenzionale giornaliero valido ai fini pensionistici, fissato per il 2026 in 66,86 euro. |
|
|
Prestazioni collegate al reddito: sospensioni e revoche per omesso RED 2022
Con il messaggio n. 2394 del 2026 l'INPS avvia la fase conclusiva della campagna RED 2023 relativa ai redditi percepiti nell'anno 2022, fornendo le istruzioni operative per la sospensione e la successiva revoca delle prestazioni pensionistiche collegate al reddito nei confronti dei pensionati residenti in Italia che non hanno ancora adempiuto all'obbligo dichiarativo. Il provvedimento disciplina le modalità di applicazione della trattenuta del 5% sui ratei pensionistici di agosto e settembre 2026, individua il termine del 15 settembre 2026 per la regolarizzazione della posizione mediante domanda di ricostituzione reddituale e conferma che, decorso inutilmente tale termine, l'Istituto procederà alla revoca definitiva delle prestazioni e al recupero delle somme eventualmente erogate indebitamente. |
|
|
Previdenza complementare: COVIP detta le regole per adeguare Statuti Regolamenti
La Covip, nella Comunicazione del 16 luglio 2026, fornisce le istruzioni operative per l'adeguamento degli Statuti e dei Regolamenti delle forme pensionistiche complementari alle modifiche introdotte dalla Legge n. 199/2025 al D.Lgs. n. 252/2005. Le modifiche, efficaci dal 1° luglio 2026, interessano fondi pensione negoziali, fondi aperti, PIP e fondi preesistenti e riguardano, in particolare, la disciplina delle adesioni automatiche, l'introduzione dei profili di investimento life cycle, le nuove modalità di erogazione delle prestazioni pensionistiche, nonché il recepimento delle disposizioni in materia di governance degli organi di amministrazione e controllo. |
|
|
TFR e crediti di lavoro: le rilevazioni ISTAT di giugno 2026
Con riferimento al mese di giugno 2026 è pari a 2,786543 il coefficiente di rivalutazione delle quote di trattamento di fine rapporto accantonate. A seguito del comunicato ISTAT del 16 luglio 2026, che ha stabilito in 102,8 l'indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (FOI) (senza tabacchi), sono stati rielaborati i coefficienti validi per il mese di giugno 2026 del trattamento di fine rapporto e dei crediti di lavoro. |
|
|
Rateazione debiti contributivi INPS: tutte le regole per fare domanda
Favorire la regolarizzazione spontanea delle posizioni debitorie e a garantire una maggiore sostenibilità finanziaria per imprese e lavoratori autonomi. È quanto previsto dalle nuove disposizioni relative alla rateizzazione dei debiti contributivi INPS, introdotte dalla legge di Bilancio 2025 e attuate con la circolare n. 60/2026 e il messaggio n. 1699/2026. Viene, così, ampliata la durata massima dei piani di rateazione, portandola fino a 36 o 60 mesi in funzione dell'importo dovuto e introdotta una procedura interamente telematica basata sul Cassetto Previdenziale del Contribuente. Prima di inviare l’istanza cosa occorre verificare con attenzione? Quali sono le fasi della procedura? Qual è la modulistica da utilizzare? |
|
|
Fondi pensione: cancellato l’aumento al 60% della quota in capitale
La legge di conversione del decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito in legge n. 112/2026), nell’ambito della disciplina delle forme di previdenza complementare, sopprime la disposizione, prevista dalla legge di Bilancio2026, relativa all’innalzamento del limite dell’importo eventualmente liquidabile in forma di capitale dal 50% al 60%. Inoltre, viene differito dal 1° luglio 2026 al 31 ottobre 2026 il termine di decorrenza della possibilità di liquidazione della prestazione di previdenza complementare in una specifica forma di rendita, costituita dall’erogazione frazionata, per un periodo non inferiore a cinque anni, del montante accumulato. |
|
|
Giustizia sportiva e diritto UE: controllo giurisdizionale sulle sanzioni disciplinari
La Corte di giustizia dell'Unione europea interviene sul delicato rapporto tra autonomia dell'ordinamento sportivo e tutela giurisdizionale dei diritti fondamentali, affermando che le sanzioni disciplinari irrogate dagli organi di giustizia sportiva, qualora incidano sull'esercizio di un'attività professionale, devono poter essere sottoposte a un controllo giurisdizionale pienamente conforme al diritto dell'Unione. La pronuncia, originata dal procedimento disciplinare avviato dalla FIGC nei confronti della Juventus FC e di alcuni suoi dirigenti nell'ambito del caso delle plusvalenze, ribadisce che i divieti di esercitare attività sportive a livello nazionale e internazionale costituiscono restrizioni alle libertà di circolazione, ammissibili solo se perseguono un obiettivo di interesse generale e rispettano il principio di proporzionalità. |
|
|
Assunzioni disabili: oltre 76 milioni di euro per gli incentivi relativi al 2025
Si rafforza la dotazione del Fondo per il diritto al lavoro delle persone con disabilità destinata al finanziamento degli incentivi per le assunzioni effettuate nel 2025. Con il Decreto interministeriale 5 giugno 2026 vengono assegnati all'INPS ulteriori 46,58 milioni di euro, che si aggiungono alle risorse già stanziate da precedenti provvedimenti e ai contributi esonerativi versati dai datori di lavoro ai sensi della legge n. 68/1999. La disponibilità complessiva del Fondo supera così i 76 milioni di euro, comprensivi dei residui dell'esercizio precedente. |
|
|
Archivio unico dei contratti collettivi: intesa Ministero del lavoro e CNEL
Con la sottoscrizione dell'intesa istituzionale prevista dall'articolo 9 del D.L. n. 62/2026, il Ministero del Lavoro e il CNEL istituiscono l'archivio amministrativo dei contratti collettivi aziendali e territoriali, destinato a confluire nell'Archivio nazionale dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro. L'iniziativa rappresenta il primo passo verso l'identificazione semplificata del Trattamento Economico Complessivo (TEC) e rafforza il ruolo della contrattazione collettiva comparativamente più rappresentativa quale parametro di riferimento per la determinazione del "salario giusto". |
|
|
Social bonus: erogazioni liberali per gestione dei beni recuperati
Con la nota operative n. 11476 del 2026, il Ministero del lavoro chiarisce che le erogazioni liberali agevolate nell'ambito del Social bonus possono finanziare anche le spese di gestione degli immobili recuperati, anche se tali costi non erano stati previsti nel progetto originario. Le istruzioni disciplinano la procedura che gli enti del Terzo settore devono seguire per continuare a beneficiare dell'agevolazione dopo la conclusione degli interventi di recupero e definiscono gli obblighi di rendicontazione e monitoraggio delle spese sostenute. |
|
|
NASpI ai detenuti: recepisce la Cassazione e amplia le ipotesi di accesso
Con la circolare n. 74 del 2026 l'INPS recepisce il recente orientamento della Corte di Cassazione e ridefinisce le condizioni per il riconoscimento della NASpI ai detenuti che abbiano svolto attività lavorativa alle dipendenze dell'Amministrazione penitenziaria. Superando la precedente impostazione amministrativa, l'Istituto riconosce che il lavoro intramurario, pur caratterizzato da una disciplina speciale, costituisce un ordinario rapporto di lavoro e che la sua cessazione può integrare, in specifiche ipotesi, uno stato di disoccupazione involontaria tutelato dall'assicurazione sociale per l'impiego. |
|
|
Trasparenza retributiva e inquadramento del lavoratore: come evitare errori
Il corretto inquadramento del lavoratore al momento dell’assunzione è un elemento fondamentale del rapporto di lavoro subordinato, soprattutto alla luce dei nuovi obblighi introdotti dal decreto sulla trasparenza retributiva (D.lgs. n. 96/2026). Il datore di lavoro deve, infatti, garantire parità di retribuzione per uno stesso lavoro o per un lavoro di pari valore, criterio che deve essere valutato con attenzione al fine di evitare errori e conseguenti discriminazioni. Come procedere? Quali criteri occorre utilizzare? Alcuni esempi e una check list operativa possono essere di aiuto. |
|
|
Verbale del medico fiscale ambiguo e licenziamento: la Cassazione vieta gli automatismi probatori
Con la sentenza n. 22621/2026, la Corte di Cassazione ha affermato che l’esito negativo della visita fiscale, riportato in un documento ufficiale, non costituisce automaticamente prova dell’irreperibilità del lavoratore né dell’illecito disciplinare. Il verbale del medico fiscale conserva valore esclusivamente per i fatti effettivamente attestati e, in presenza di formulazioni ambigue, non può da solo giustificare un licenziamento. Resta a carico del datore di lavoro l’onere di dimostrare in modo chiaro e univoco la condotta contestata. |
|
|
Consulenti del Lavoro e Veneto Lavoro: rafforzare la rete regionale dei servizi
Siglato in data 15 luglio il 2026 il Protocollo d'intesa tra Fondazione Consulenti per il Lavoro, Consulta regionale del Veneto e Veneto Lavoro con l’obiettivo di promuovere iniziative condivise a favore di imprese e lavoratori. |
|
|
Agricoltura: l'INPS chiarisce quando si perde la riduzione contributiva
Nel messaggio n. 2370 del 2026 l'INPS fornisce importanti chiarimenti sull'ambito applicativo della riduzione contributiva prevista per il settore agricolo, precisando quali violazioni delle norme sul collocamento comportano la perdita dell'agevolazione contributiva. Il documento delimita in maniera puntuale il concetto di norme sul collocamento, distinguendole dagli obblighi relativi alla gestione del rapporto di lavoro e chiarendo che solo le violazioni riguardanti la fase di instaurazione del rapporto incidono sulla spettanza del beneficio. |
|
|
|
|