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Normativa vigente in materia di lavoro
 TitoloDescrizione 
Legge 148/2011Legge di conversione del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138, recante: «Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo.»Download
Legge 183/2010Collegato LavoroDownload
D.L.vo 81/2008Testo unico sulla tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoroDownload
D.L.vo 167/2011Testo unico sull'apprendistatoDownload
Legge 183/2011Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2012)Download
D.L. 201/2011Decreto Legge MontiDownload
D.L. 1/2012Disposizioni urgenti per la concorrenza, lo sviluppo delle infrastrutture e la competitività (decreto liberalizzazioni)Download
Legge 27/2012Conversione in legge decreto liberalizzazioniDownload
Legge 92/2012Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescitaDownload
Legge 228/2012Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2013)Download

News opinione lavoro
Nuova direttiva Amianto: nelle imprese si è già diffusa l’ansiosa attesa
Nella legge di delegazione europea 2024, troviamo la delega al Governo per l'attuazione e il recepimento della Direttiva (UE) 2023/2668, che modifica la Direttiva 2009/148/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi connessi con un’esposizione all’amianto durante il lavoro, tutt’altro che cessata. Si è già diffusa l’ansiosa attesa: anche perché un problema altamente avvertito dalle imprese - e destinato nell’ottica della nuova Direttiva amianto a renderne ancor più gravoso l’impegno - concerne le “esposizioni sporadiche e di debole intensità”. Ci si domanda: in futuro, le imprese verranno obbligate ad applicare anche alle esposizioni sporadiche e di debole intensità le misure attualmente escluse, ossia la riduzione dell’esposizione al minimo, la sorveglianza sanitaria, l’iscrizione nell’apposito registro dei lavoratori con esposizione superiore al valore limite?
Organismi per la parità di genere: l’UE rafforza le tutele (anche sul lavoro)
L’UE rafforza la tutela del principio della parità di genere sul lavoro e in ambito sociale. Con la direttiva 2024/1500 vengono stabiliti i requisiti minimi per il funzionamento degli Organismi per la parità per migliorare l'efficacia della loro azione. La direttiva 2024/1499 dispone, invece, che gli Stati membri adottino misure per garantire che gli organismi per la parità siano indipendenti e liberi da influenze esterne. Particolarmente significativo è che agli Organismi sia attribuito il diritto di agire in giudizio nei procedimenti civili e amministrativi relativi all'attuazione del principio della parità di trattamento. Quali sono nello specifico i poteri degli Organismi preposti alla tutela della parità? Come dovranno essere applicate le disposizioni UE dagli Stati membri?
Donne vittime di violenza: richiesta e fruizione dello sgravio
L’INPS, con il messaggio n. 2239 del 2024, spiega come richiedere e fruire dell’esonero contributivo, introdotto dalla legge di Bilancio 2024, per le assunzioni o trasformazioni di donne disoccupate vittime di violenza e percettrici del Reddito di libertà, effettuate dal 1° gennaio 2024 e fino al 31 dicembre 2026.
Autonomi e parasubordinati: contributi in dichiarazione
Nella circolare n. 72 del 2024, l’INPS fornisce le istruzioni in ordine alle modalità di compilazione del Quadro RR del modello “Redditi 2024-PF” cui devono attenersi i soggetti iscritti alle Gestioni previdenziali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, nonché i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione separata. Nel documento di prassi l’Istituto si sofferma anche sulle modalità di rateizzazione della contribuzione dovuta e sulle modalità di compensazione degli eventuali crediti.
Rapporto biennale parità di genere: cosa rischiano le aziende dopo il 15 luglio
Il rapporto per la parità di genere, per il biennio 2022/2023, deve essere inviato dalle aziende obbligate entro il 15 luglio 2024. Cosa succede se non viene trasmesso nei termini? Oppure se i dati trasmessi non sono corretti? Le imprese possono essere soggette a sanzioni amministrative e alla sospensione della fruizione dei benefici contributivi. Inoltre, l'adempimento è indispensabile al fine del conseguimento della certificazione della parità di genere, che consente al datore di lavoro di fruire di alcune specifiche agevolazioni, nonché di un punteggio aggiuntivo per l'aggiudicazione dei bandi di gara.
Contratti stagionali: quali sono le regole e le deroghe da rispettare
Tra i contratti a cui è possibile apporre un termine vi sono i contratti stagionali che, pur rientrando nell’alveo dei contratti a tempo determinato, beneficiano di diverse deroghe rispetto alla rigida regolamentazione imposta ai contratti a termine ordinari. Quali sono le peculiarità del contratto di lavoro stagionale? Quali, invece, le deroghe e gli aspetti in comune con i contratti a tempo determinato? Cosa cambia con riferimento agli aspetti contributivi?
Una tantum rinnovo CCNL commercio: a chi spetta e come deve essere erogata
Una tantum del valore di 350 euro per i dipendenti del settore terziario, distribuzione e servizi, Confcommercio. E’ quanto previsto dalle parti in occasione del rinnovo del 28 marzo 2024 del CCNL commercio. Come deve essere erogata dai datori di lavoro? L’importo, calcolato sul IV livello, dovrà essere erogato in 2 tranche di pari importo: la prima con la retribuzione del mese di luglio 2024 e la seconda con la retribuzione del mese di luglio 2025. Alcuni esempi possono essere di aiuto per il calcolo dell’importo spettante al lavoratore a titolo di una tantum.
Telelavoro frontalieri Italia-Svizzera: da quando e come si applica il protocollo
E’ operativo il nuovo protocollo tra Italia e Svizzera che regolamenta il telelavoro dei frontalieri. L’accordo, in vigore retroattivamente dal 1° gennaio 2024, prevede che i possessori del permesso G, che svolgono una mansione per cui è possibile ricorrere al telelavoro o allo smart working, possano usufruirne per un monte ore che non superi il 25% del tempo totale di lavoro. La modalità di lavoro a distanza non incide sullo statuto di lavoratore frontaliere e non modifica la disciplina tributaria per lo Stato legittimato a tassare il reddito da attività di lavoro dipendente. Nello specifico, quali sono le regole dall'accordo per il telelavoro dei frontalieri?
Decontribuzione Sud: come si applica se cambia la sede di lavoro
La decontribuzione Sud prevede un esonero contributivo per i datori di lavoro, con sede legale o unità operativa situata nelle aree svantaggiate del Centro - Sud Italia, con riferimento alle nuove assunzioni e ai rapporti di lavoro in essere. Accade tuttavia di frequente che la sede di svolgimento della prestazione di lavoro subordinato cambi rispetto a quella definita nel contratto di assunzione. Ciò si verifica in caso di trasferimento, distacco, smart working, trasferta, lavoro agile e somministrazione. In questi casi come si valuta l’applicabilità della decontribuzione Sud, la cui spettanza è legata alla specifica sede di lavoro? In attesa della proroga, oltre il 30 giugno 2024, del periodo di applicazione del beneficio è possibile esaminare alcuni casi particolari.
CCNL Metalmeccanica - Aziende industriali: incrementi retribuitivi, indennità di reperibilità e di trasferta

Per i dipendenti dalle industrie metalmeccaniche private e della installazione di impianti, Federmeccanica e Assistal con Fiom-CGIL, Fim-CISL e Uilm-UIL hanno sottoscritto in data 11 giugno 2024 il verbale di incontro che ridefinisce l'incremento retributivo derivante dalla dinamica dell'Ipca e i valori dell'indennità di reperibilità e di trasferta. Gli adeguamenti concordati dalle Parti sono adottati in ottemperanza a quanto stabilito dal CCNL 5 febbraio 2021 Metalmeccanica - Aziende industriali. I nuovi importi decorrono dal 1° giugno 2024.

CCNL Metalmeccanica - Piccola e media industria - Confapi: incrementi retributivi, indennità di reperibilità e di trasferta

Per i dipendenti dalle piccole e medie industrie metalmeccaniche, orafe e della installazione di impianti, Unionmeccanica Confapi con Fiom-CGIL, Fim-CISL e Uilm-UIL hanno sottoscritto in data 11 giugno 2024 il verbale di accordo che ridefinisce l'incremento retributivo derivante dalla dinamica dell'Ipca e i valori dell'indennità di reperibilità e di trasferta. Gli adeguamenti concordati dalle Parti sono adottati in ottemperanza a quanto stabilito dal CCNL 26 maggio 2021 Metalmeccanica - Piccola e media industria - Confapi. I nuovi importi decorrono dal 1° giugno 2024.

Ammortizzatori sociali, disposizioni generali: per te il corso di autoformazione on line
Le disposizioni generali e comuni applicate a tutti gli ammortizzatori sociali in costanza di lavoro, indipendentemente dal settore e dal requisito dimensionale del datore di lavoro, sono l’oggetto del corso di autoformazione on line a cura di Simone Baghin e gratuito per gli abbonati a IPSOA Quotidiano. Il corso è accreditato per consulenti del lavoro, dottori commercialisti ed esperti contabili.
Indennità risarcitoria a favore del lavoratore somministrato: qual è il trattamento fiscale
Con l’interpello n. 130 del 2024, l’Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti in merito al trattamento fiscale dell’indennità risarcitoria a favore del lavoratore somministrato. Per tale indennità, che ristora per intero il pregiudizio subito dal dipendente, sia ai fini retributivi e contributivi, l’Agenzia ritiene che sia qualificabile quale risarcimento del danno consistente nella perdita di redditi di lavoro dipendente e come tale abbia una valenza sostitutiva del reddito non conseguito ai sensi dell’art. 6 del TUIR e di conseguenza da assoggettare a tassazione separata. Quali sono le ragioni a supporto della tesi dell’Agenzia delle Entrate?
Colf e badanti: quali sono gli incentivi per i datori di lavoro domestico
Esonero contributivo per la regolarizzazione del rapporto di lavoro di colf e badanti e deduzione dei contributi pagati per i lavoratori addetti ai servizi domestici o all’assistenza personale. Sono le due agevolazioni a disposizione dei datori di lavoro domestico. La prima misura, introdotta dalla legge di conversione del decreto PNRR, prevede uno sgravio contributivo nella misura del 100% per un massimo di 24 mesi, fino ad un massimo di 3.000 euro su base annua. La seconda misura consente la deduzione dal reddito complessivo del contribuente dei contributi previdenziali ed assistenziali pagati per gli addetti ai servizi domestici ed all’assistenza personale o familiare per la parte rimasta a carico del datore di lavoro fino ad un massimo di 1549,37 euro. Quali requisiti sono richiesti per la fruizione dei benefici?
Italia-Giappone: regole per i lavoratori in distacco
Con il messaggio n. 2199 del 2024, l’INPS spiega come esporre in Uniemens I casi di distacco di lavoratori italiani distaccati in Giappone o dal Giappone in Italia e specifica I codici da utilizzare in Uniemens per esporre la retiva contribuzione previdenziale.
Interessi legali e somme aggiuntive: tassi aggiornati per il 2024
Con la circolare n. 71 del 2024, l’INPS ridefinisce i tassi di dilazione, le sanzioni civili e il calcolo delle somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali. La misura del 4,25% si applica ai contributi con scadenza di pagamento a partire dal 12 giugno 2024.
Premi INAIL: aggiornati tassi d’interesse e sanzioni
Con la circolare n. 13 del 2024, l’INAIL ha aggiornato i tassi di interesse e la misura delle sanzioni applicabili, dal 12 giugno 2024, a tutti i debiti per premi assicurativi e accessori. I tassi vengono aggiornati annualmente sulla base del tasso minimo di partecipazione per le operazioni di rifinanziamento principali dell’Eurosistema, vigente alla data di presentazione dell’istanza, maggiorato di 6 punti.
CCNL Alimentari e panificazione - Aziende artigiane: le novità dell'accordo di rinnovo

Per i dipendenti disciplinati dalla Parte II del CCNL Alimentari e panificazione - Aziende artigiane, Cna agroalimentare, Casartigiani e Claai con Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil hanno sottoscritto in data 6 giugno 2024 l'ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL. L'intesa interviene dopo la stipula dell’accordo 15 marzo 2024, riferito ai dipendenti di cui alla Parte II del contratto collettivo. L'accordo ridefinisce i minimi tabellari e riconosce importi una tantum. Riviste le regole in materia di congedi e permessi, apprendistato, lavoro a termine (con l'ampliamento delle casistiche per l'utilizzo del contratto), previdenza integrativa. In particolare, tra le principali novità, l’aumento del periodo di aspettativa non retribuita per i lavoratori con disabilità, i nuovi permessi retribuiti per l'inserimento dei figli all'asilo nido o alla scuola dell'infanzia e il diritto agli scatti di anzianità per gli apprendisti; rilevante anche la disciplina del congedo per le donne vittime di violenza di genere. L’accordo decorre dal 1° gennaio 2023 e scadrà il 31 dicembre 2026.

Lavoro subordinato nella crisi d’impresa: quali sono le novità in arrivo
Nella seduta del 10 giugno 2024, il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame preliminare, lo schema di decreto legislativo correttivo del Codice della crisi d'impresa contenente modifiche inerenti la gestione dei rapporti di lavoro subordinato in corso al momento dell’apertura della liquidazione giudiziale. In ottica di semplificazione, viene soppresso l’obbligo del curatore di procedere alla trasmissione dell’elenco dei lavoratori all’Ispettorato territoriale del lavoro. Viene inoltre eliminata la previsione secondo cui il curatore deve procedere senza indugio al recesso dai rapporti di lavoro subordinato quando sussistano manifeste ragioni economiche inerenti l'assetto dell'organizzazione del lavoro. Quali sono le altre novità?
Richiedenti protezione internazionale: quali sono i nuovi obblighi UE per l’accesso al mercato del lavoro
Garantire l’accesso al mercato del lavoro, in maniera paritetica alle garanzie previste per i propri cittadini, allo straniero richiedente protezione internazionale, entro sei mesi dalla domanda. E’ quanto previsto dalla direttiva UE 2024/1346, in vigore dall’11 giugno 2024. Inoltre, gli Stati membri saranno tenuti a fornire le prestazioni di sicurezza sociale (pensioni, disoccupazione) ai richiedenti protezioni internazionale che hanno un impiego o in ragione di un precedente impiego, alle medesime condizioni cui vi accedono i cittadini dello Stato membro. In particolare, nell’ordinamento italiano per la richiesta di protezione internazionale occorre seguire una procedura amministrativa ben precisa. Come si svolge?
Pensione su misura: dal PNRR nuove funzionalità
L’INPS, nel messaggio n. 2180 del 2024, rende noto che, in applicazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, è stato aggiornato il simulatore “Pensami” (PENSione A MIsura) che fornisce “Consulenza virtuale scenari pensionistici future.
Verbali di invalidità: nuova consultazione per i non vedenti
L’INPS ha pubblicato il messaggio n. 2184 del 2024 per avvisare che, grazie al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è stato implementato il sistema di comunicazione organizzativa personalizzata per gli utenti con un nuovo servizio di audio-guida personalizzata e interattiva per i destinatari di verbali sanitari di cecità parziale e totale.
Contratti di solidarietà: recupero dello sgravio contributivo 2019
Nel messaggio n. 2179 del 2024, l’INPS indica le modalità per procedere al recupero dello sgravio contributivo previsto in favore delle imprese che hanno stipulato contratti di solidarietà, a valere sulle risorse residue relative all’anno 2019, tramite la denuncia individuale Uniemens.
Sgravi contributivi assunzioni donne: quale conviene di più
Sono numerose le tipologie contrattuali e le agevolazioni a disposizione dei datori di lavoro che intendono incrementare le quote rosa in azienda. Per scegliere l’opzione più conveniente, rispetto alle esigenze aziendali e con l’obiettivo di ridurre il costo del lavoro, è opportuno condurre una valutazione comparativa, avendo chiare le caratteristiche che contraddistinguono le misure a disposizione. Cosa conviene di più tra sgravio strutturale, del decreto Coesione, apprendistato o contratto di riqualificazione?
Danni alla privacy di terzi causati dai dipendenti: l’azienda è sempre responsabile?
Secondo la sentenza della Corte di Giustizia UE, resa nel 2024 sulla causa C‑741/21, il datore di lavoro è responsabile dei danni alla privacy di terzi arrecati dai propri dipendenti, tranne nel caso in cui il lavoratore abbia agito al di fuori delle mansioni a lui assegnate. L’inosservanza da parte del dipendente delle istruzioni ricevute sul trattamento dei dati non è sufficiente ad evitare la responsabilità dell’azienda. Per ottenere ciò è necessario predisporre una analitica descrizione, nel contratto di lavoro individuale e nel mansionario, dell’ambito di trattamento dei dati dei terzi consentito al lavoratore dipendente. Cosa rischia l’azienda in queste ipotesi? Cosa deve dimostrare esattamente per non essere sanzionata?
Cessione del quinto della retribuzione: quali sono gli obblighi del datore di lavoro
E’ ormai prassi costante il ricorso da parte dei lavoratori all’istituto della cessione del quinto della retribuzione, mediante il quale il dipendente che ha bisogno di liquidità chiede un prestito ad una società finanziaria e si impegna a restituire l’importo pattuito mediante la trattenuta di rate direttamente sul cedolino paga. Anche se la procedura è collaudata, sorgono da parte il datore di lavoro alcuni dubbi sulla reale applicazione. E’ obbligatorio accettare le cessioni e compilare certificazioni stipendiali? Occorre comunicare alla società finanziaria l’eventuale modifica del trattamento retributivo del dipendente?
Welfare CCNL metalmeccanici: chi sono i beneficiari e quali beni e servizi possono essere erogati
Con il pagamento dello stipendio di giugno, i datori di lavoro del settore metalmeccanica industria che aderiscono al contratto collettivo nazionale di settore devono rendere disponibile ai propri dipendenti la quota di welfare aziendale stabilita dal corrispondente CCNL. Il valore fissato dagli accordi sindacali ammonta a 200 euro. Questo importo, utilizzabile per l’acquisto di beni e servizi da parte dei lavoratori dipendenti, potrà essere usufruito al massimo entro il 31 maggio 2025. Chi sono i beneficiari di questa componente non monetaria della retribuzione? Quali beni e servizi fanno parte del plafond welfare? Come deve adempiere il datore di lavoro?
Intelligenza Artificiale: l’UE costruisce la cornice giuridica. Anche a beneficio del mercato del lavoro
Con il nuovo regolamento europeo sull’intelligenza artificiale, l’Unione europea ha voluto costruire un’importante cornice giuridica di regolamentazione in un ambito così importante dell’innovazione tecnologica. Si legge, infatti, nelle premesse del regolamento che l’AI può fornire vantaggi competitivi fondamentali alle imprese; al contempo, se ne ravvisano i rischi. In particolare, l’evoluzione dell’AI nell’ambito del diritto del lavoro sarà legata alla valutazione delle implicazioni che una materia così tecnica potrà avere in termini di competenze sul lavoro e all’applicazione e interpretazione del tutto nuova delle stesse tradizionali norme giuslavoristiche. Qual è il vero carattere innovativo di tale regolamento?
Durc INAIL: servizio di simulazione online
Nell’istruzione operative n. 5544 del 2024, l’INAIL indica le modalità di utilizzo del servizio telematico “Simulazione Regolarità Contributiva INAIL” disponibile sul proprio portale istituzionale che consente alle imprese di avviare una procedura di verifica della regolarità contributiva fino a quindici giorni in anticipo rispetto alla data di scadenza di un DURC in corso di validità.
ADI e SFL: aggiornata la procedura per le domande
Nel messaggio n. 2146 del 2024, l’INPS rende noto il rilascio di nuove funzionalità e implementazioni procedurali per la presentazione delle domande di assegno di inclusione e supporto per la Formazione e il Lavoro e per la gestione delle stesse da parte delle strutture territoriali. Le procedure sono disponibili previo accesso al Sistema Informativo per l’Inclusione Sociale e Lavorativa (SIISL).
CCNL Pubblici esercizi, ristorazione e turismo: le novità dell'accordo di rinnovo

Per i dipendenti del settore pubblici esercizi, ristorazione e turismo, Fipe, Legacoop produzione e servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, Agci Servizi (con l’assistenza di Confcommercio), con Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil hanno sottoscritto in data 5 giugno 2024 l’ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL. Ampliato il campo di applicazione del contratto, includendo il settore banqueting. Ricalcolati i minimi tabellari, con incrementi salariali scaglionati nel tempo. Rivisitate le regole per il premio di risultato, incentivando la contrattazione aziendale. Ridefinita la disciplina in tema di congedi parentali e per violenza di genere. Aumentato il contributo per l'assistenza sanitaria integrativa. L’ipotesi di accordo decorre dal 1° giugno 2024 e scade il 31 dicembre 2027.

 
Esoneri dipendenti: quando il contributo per CIGS e FIS resta dovuto
Gli esoneri contributivi per i dipendenti previsti dalla legge di Bilancio 2024 si applicano soltanto alla contribuzione IVS a carico del lavoratore e dunque non coprono quasi mai l’intero importo dovuto, neanche in caso di esonero totale. Di conseguenza il datore di lavoro, in quanto responsabile in via esclusiva del versamento anche per la quota a carico del lavoratore, deve prestare la massima attenzione alle quote di trattenuta contributiva non IVS, che restano comunque dovute. Come occorre procedere? Un esempio di calcolo per il cedolino paga di giugno può essere di aiuto.
Programma GOL: quali sono le novità per la lotta alla disoccupazione
Con il decreto del 30 marzo 2024, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha aggiornato il Programma Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori, con l’obiettivo di potenziare la lotta alla disoccupazione. In particolare, è previsto che possono accedere al programma GOL anche i beneficiari del supporto per la formazione e il lavoro e dell’assegno d'inclusione, nonchè tutti i disoccupati indipendentemente dal genere, dall'età anagrafica e dalla durata della condizione di disoccupazione. Rientra fra gli obiettivi di GOL far diventare i centri per l’impiego punto di riferimento nell’intermediazione di domanda e offerta di lavoro, con il coinvolgimento del tessuto imprenditoriale del territorio e la fornitura di una formazione mirata alle possibilità di assunzione. Inoltre, il decreto prevede l’assunzione da parte della società ANPAL Servizi S.p.a. della denominazione “Sviluppo Lavoro Italia S.p.A.”, soggetto in house del Ministero del Lavoro. Chi può accedere al Programma GOL?
Rimborsi spese per i volontari dello sport: come si applicano le nuove regole
Nell’ambito della riforma dello sport, il D.L. n. 71 del 2024 riscrive le regole sui rimborsi spese per i per le attività dei volontari. In particolare, è prevista la possibilità di riconoscere rimborsi forfettari per le spese sostenute per le attività svolte dai volontari anche nel proprio comune di residenza, nel limite complessivo di 400 euro mensili, in occasione di manifestazioni ed eventi sportivi. Le novità riguardano anche il tracciamento dei rimborsi e la computabilità ai fini del superamento dei limiti di esenzione previdenziale annuo (5.000 euro) e fiscale (15.000 euro annui). Le nuove regole si applicano dal 1° giugno 2024. Con quali modalità?
Pace contributiva: qual è il costo e come si presenta la domanda
Con la circolare n. 69 del 2024, l’INPS ha delineato le condizioni per usufruire della pace contributiva, specificando i beneficiari, i requisiti e i costi. Possono usufruire del riscatto dei periodi senza contributi gli iscritti a una delle gestioni previdenziali gestite dall'INPS, compresa la Gestione separata, purché non abbiano effettuato versamenti alla data del 31 dicembre 1995, o comunque non vi siano accrediti di contribuzione alla stessa data. L’onere di riscatto viene determinato con sistema percentuale e può essere pagato dall’interessato in un’unica soluzione oppure in un massimo di 120 rate mensili. Come si presenta la domanda? Qual è il trattamento fiscale dell’onere versato per il riscatto?
Immigrazione irregolare: stretta dal Governo anche sui flussi
Nel corso della seduta del Consiglio dei ministri che si è svolta il 4 giugno 2024, il presidente Meloni ha dichiarato che sono risultato difformi e preoccupanti i dati relativi agli ultimi flussi di ingresso di extracomunitari per motivi di lavoro e che per questo è stato presentato un esposto all’autortità Antimafia. Saranno inoltre rivisti I criteri e le procedure di gestione degli ingressi regolari.
Agenti cancerogeni e mutageni: in arrivo nuove tutele
Arriva dal Consiglio dei ministri l’approvazione di un decreto legislative con cui si recepisce la direttiva (UE) 2022/431, a modifica la direttiva 2004/37/CE sulla protezione dei lavoratori contro i rischi derivanti da un’esposizione ad agenti cancerogeni o mutageni durante il lavoro.
ADI: perdita del beneficio per mancata presentazione
L’INPS, con il messaggio n. 2132 del 2024, interviene in materia di Assegno di inclusion per chiarire le modalità di gestione e comunicazione della sospensione per mancata presentazione, entro 120 giorni dalla sottoscrizione del Patto di attivazione digitale, al primo appuntamento presso i Servizi sociali.
Bonus psicologo: ultima chiamata per correggere l’ISEE
Nel messaggio n. 2133 del 2024, l’INPS ricorda che c’è tempo fino a fine giugno per correggere i dati ISEE utili alla richiesta del contributo per sostenere le spese relative alle sessioni di psicoterapia, c.d. Bonus psicologo. Trascorso tale termine l’Istituto provvederà ad avviare l’istruttoria per l’elaborazione delle graduatorie.
Fruizione ferie 2022 entro il 30 giugno: quali sono gli obblighi e le sanzioni per i datori di lavoro
Si avvicina il 30 giugno 2024, termine entro cui i datori di lavoro sono tenuti a controllare che i propri lavoratori dipendenti abbiano completato la fruizione delle ferie legali maturate nel 2022. Occorre monitorare la situazione, in quanto, la mancata fruizione delle ferie può comportare l’irrogazione delle sanzioni amministrative e l’obbligo di versamento anticipato dei contributi previdenziali sull’importo della retribuzione potenzialmente dovuta per le ferie non godute. Come va gestito questo obbligo-diritto? Cosa occorre verificare da parte del datore entro il 30 giugno?
Esoneri contributivi lavoratori: esempi di applicazione (con qualche disparità) ai contratti full e part time
La regolamentazione dell’esonero IVS e di quello dedicato alle lavoratrici madri, secondo le indicazioni di prassi dell’INPS, può dare luogo ad una disparità di trattamento tra lavoratori full time e lavoratori part time. In quale modo? In particolare, i due sgravi contributivi in esame, penalizzano i lavoratori full time rispetto a coloro che hanno una pluralità di rapporti part time, poiché, a parità di retribuzione lorda, i limiti sia dell’imponibile previdenziale quale base di computo, che dell’importo massimo di esonero spettante, non devono essere riproporzionati per ogni rapporto part time ma, al contrario, vanno considerati in capo al singolo rapporto di lavoro senza tener conto degli altri impieghi. Alcuni esempi possono essere di aiuto per individuare le modalità di calcolo e le disparità tra le due categorie di lavoratori.
Rapporto parità di genere: invio nuovo modello entro il 15 luglio
Nel decreto interministeriale del 3 giugno 2024, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha stabilito che dal 4 giugno 2024 è disponibile per la compilazione, sul portale Servizi Lavoro, il nuovo modello telematico per la presentazione del Rapporto biennale sulla situazione del personale maschile e femminile da parte delle aziende pubbliche e private che occupano più di 50 dipendenti. Al decreto è allegato il formato cartaceo del modello da inviare telematicamente entro il 15 luglio 2024.
Lavoro sportivo: fino a 400 euro mensili per i volontari
In vigore le misure urgenti in materia di lavoro sportivo introdotte dal Decreto-Sport (D.L. 31 maggio 2024 n.71). Ai volontari sportivi potranno essere corrosposti fino a 400 euro mensili in occasione di manifestazioni ed eventi sportivi riconosciuti dalle Federazioni sportive nazionali, dalle Discipline sportive associate, dagli Enti di promozione sportiva, anche paralimpici, dal CONI, dal CIP e dalla società Sport e salute S.p.a. I nuovi rimborsi forfettari dovranno essere comunicati al RASD entro la fine del mese successivo al trimestre di svolgimento delle prestazioni sportive del volontario.
Trasferimento del neogenitore: legittimo se richiesto dal lavoratore
Il dipendente pubblico, con figli fino a tre anni di età, può chiedere di essere trasferito temporaneamente ad una sede di servizio della provincial o regione in cui è fissata la residenza familiare. Lo ha sancito la Corte Costituzionale nella sentenza n. 99 del 2024.
CCNL Occhiali - Aziende industriali: stesura a stampa e rettifica dei minimi conglobati
Per il personale dipendente delle aziende industriali che producono occhiali e articoli inerenti l'occhialeria, Anfao (assistita da Confindustria Moda) e Filctem-Cgil, Femca-Cisl e Uiltec-Uil, hanno approvato in data 4 dicembre 2023 la stesura a stampa del CCNL sottoscritto il 28 aprile 2023. Il testo a stampa rettifica alcuni importi dei minimi conglobati. L'ipotesi di accordo del 28 aprile 2023 di rinnovo del CCNL di settore apporta rilevanti modifiche; in particolare, per quanto riguarda i minimi retributivi tabellari, il premio di professionalità, l’elemento perequativo, l’assistenza e la previdenza integrativa. L'accordo decorre dal 1° gennaio 2023 e scadrà il 31 dicembre 2025.
 
Congruità della manodopera negli appalti edili: sanzioni “severe” dal decreto Coesione
Il decreto Coesione modifica il D.L. n. 19 del 2024, intervenendo sull’obbligo di verifica di congruità dell’incidenza della manodopera, da effettuarsi prima del saldo finale dei lavori, negli appalti pubblici e privati di lavori edili. In quale modo? In particolare, negli appalti privati di valore complessivo pari o superiore a 70.000 euro, si prevede che in mancanza di esito positivo della verifica della congruità dell'incidenza del costo della manodopera sul valore complessivo dell'opera, oppure in caso di mancata regolarizzazione prima di procedere al saldo finale, verrà comminata in capo al committente o al direttore dei lavori, se è stato nominato, una sanzione da 1000 a 5.000 euro. Quali sono, invece, le novità per gli appalti pubblici?
Rapporto biennale parità di genere: come funziona il nuovo applicativo
Il rapporto biennale contenente i dati relativi alla parità di genere per il biennio 2022 2023 può essere compilato dal 4 giugno al 15 luglio 2024. E’ quanto reso noto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con un comunicato stampa del 3 giugno, nel quale annuncia la disponibilità del nuovo modello telematico. La procedura aggiornata è stata semplificata tramite l’accorpamento e la precompilazione di alcuni dati oltre alla disponibilità di un help interattivo. Come si compila il rapporto biennale? Chi deve inviarlo? Quali sono le sanzioni nel caso di tardivo invio?
Accesso ai dati personali e tutela dei terzi: quali criticità e obblighi per il datore di lavoro?
Alla luce delle indicazioni contenute nel provvedimento n. 137 del 2024 del Garante per la privacy, l’impresa che riceve da parte di un suo dipendente una richiesta di accesso ai dati personali, mediante copia di atti contenenti informazioni di terzi, se possibile, deve anonimizzare i dati di questi ultimi. Qualora l’anonimizzazione non sia possibile, il datore di lavoro deve procedere a un bilanciamento degli opposti interessi e, se intende respingere la richiesta di accesso ai dati personali del dipendente, a tutela del proprio diritto di difesa, deve comunicarne le ragioni al richiedente entro un mese dal ricevimento della stessa. Cosa prevede in dettaglio la normativa sulla privacy in questo caso? Quali i diritti e gli obblighi per i soggetti coinvolti?
Demansionamento del lavoratore ordinario o in sede protetta: cosa conviene
Il demansionamento del lavoratore è legittimo al ricorrere di alcune fattispecie determinate dal legislatore in parte già nel Codice civile e poi dal Jobs Act. La regola generale prevede tuttavia che al lavoratore demansionato deve essere garantita la medesima retribuzione senza alcuna riduzione, al netto delle eventuali indennità di funzione non più dovute. Qualora invece l’accordo sia raggiunto e sottoscritto in sede protetta è possibile riallineare la retribuzione in relazione alle nuove mansioni assegnate al dipendente. Quali sono i profili di convenienza rilevanti in questo caso?
Parasubordinati: codici tipo rapporto in uso per il 2024
Con il messaggio n. 2090 del 2024, l’INPS riepiloga in una tabella i codici tipo rapporto che possono essere utilizzati nelle denunce mensili Uniemens per quanto riguarda i lavoratori parasubordinati.

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